Per tutti
* La locanda dei sogni ritrovati * di Julia Stagg (Ed. Garzanti, trad. di Sara Caraffini, pp. 288, euro 15.00). Fogas, un piccolo paese nei Pirenei. Chloè, una bambina di nove anni, si lancia in spericolati salti mortali, svettando sull’erba alta. La sua compagna di giochi è una gatta, Tomate, che la accompagna nelle forsennate piroette. Sullo sfondo, un’antica locanda di pietra grigia, accoccolata in una valle baciata dal sole sulle sponde placide di un fiume. Lorna e Paul si guardano intorno e non potrebbero essere più felici. Questo angolo di paradiso è finalmente tutto loro. Il sogno di andarsene dall’Inghilterra e aprire un ristorante in Francia si è avverato. Un luogo dove cucinare gustose pie alla cannella, fumanti stufati, accompagnati da un corposo calice di vino rosso e dalle chiacchiere degli amici, mentre il vento accarezza le fronde degli alberi. Ad aiutarli Stephanie, la cameriera gitana, e sua figlia Chloè che da grande vuole fare l’acrobata. Ma il sogno è ben diverso dalla realtà. Perché Lorna e Paul hanno un nemico nel paese di Fogas: Serge Papon, il sindaco. Un nemico potente che voleva la locanda per sé, e che adesso è deciso a riprendersi quello che ritiene suo di diritto attraverso cavilli burocratici, ispezioni continue e maldicenze. La locanda è in pericolo, ma Lorna e Paul non sono soli, perché la piccola Chloè, insieme alla fida gattina Tomate, è pronta anche a fare i salti mortali, pur di aiutarli.
* Il segreto dell’ultima estate * di John Harding (Ed. Garzanti, trad. di Serena Lauzi, pp. 352, euro 9.90). I regali di Natale non sono davvero la specialità di Nick: per quanto si sforzi, non sceglie mai quello adatto. E la casa dei suoi anziani genitori è piena di forni a microonde inutilizzati e videoregistratori impolverati. Ma quest’anno è diverso. Quest’anno Nick, nonostante il parere contrario della moglie Laura, ha preso una solenne decisione che è convinto renderà tutti felici: portare l’intera famiglia in vacanza al mare. E dove se non nell’isola di Malta, il ricordo più bello di suo padre, che vi ha trascorso alcuni mesi nella sua giovinezza, durante la guerra? Ma quello che sembra essere un colpo di genio si rivela una pessima idea. Perché Malta non è soltanto il più bel ricordo del padre di Nick, è anche il luogo in cui l’uomo custodisce un enorme segreto. Un segreto che si chiama Anthony, una persona che Nick non conosce, ma che condivide con lui lo stesso patrimonio genetico. Il padre di Nick ha nascosto per anni il frutto dell’amore fugace con una bellissima ragazza del posto. Ma adesso non è più possibile tacere, è venuto il momento di tornare in quell’isola sperduta nel Mediterraneo e recuperare quella parte dimenticata della famiglia.
Per gli appassionati del genere “Cultura”
* Ultimo incontro a Dresda * di Edgardo Cozarinsky (Ed. Guanda, trad. di Silvia Sichel, pp. 156, euro 14.50). Gennaio 1945. Venti chili di denti d’oro cuciti in un pastrano militare e un passaporto che reca la scritta Jüdin sono il viatico di una giovane donna austriaca in fuga da Auschwitz. Nel gelo dell’ultimo inverno di guerra, colei che ebrea non è, ma si fa scudo di quel passaporto, percorre un’Europa in macerie, tra città distrutte, popolazioni affamate e un esercito nazista spesso inconsapevole della fine ormai prossima. Polonia, Cecoslovacchia, Vienna e infine Genova, da cui, grazie a una rete di solidarietà al limite tra la pietà cristiana e la complicità fra correligionari, riuscirà a imbarcarsi per l’Argentina. Therese Feldkirch (alias Taube Fischbein) vuole ricostruirsi una vita in questo nuovo paese, così diverso dal suo. Abita nella pensione di Frau Dorsch, ma nessuno degli altri ospiti, emigranti come lei, sa come abbia fatto a lasciare l’Europa. Perché questa donna ha alle spalle un passato infamante, e molti anni dopo soltanto le domande innocenti di suo figlio Federico riusciranno a impedire che lei lo dimentichi e lo seppellisca per sempre. E sarà proprio lui, ormai adulto, a chiudere il cerchio di questa vita segreta in un ultimo, sorprendente incontro.
Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”
* Cielo nero * di Arnaldur Indridason (Ed. Guanda, trad. di Silvia Cosimini, pp. 341, euro 18,00). In un’Islanda inebriata dai soldi facili, della speculazione finanziaria in cui chiunque si sente autorizzato ad arricchirsi, o perlomeno a indebitarsi per concedersi un alto tenore di vita, la realtà bussa presto alla porta di Lina, segretaria di commercialisti, scambista e ricattatrice dilettante. Una realtà alla quale Lina avrebbe fatto meglio a non aprire. Intanto Andrés, alcolista disadattato che sopravvive ai margini della società, cerca disperatamente di attirare l’attenzione della polizia sull’uomo che per anni l’ha tormentato. Sigurour Oli, uno degli agenti più fidati della squadra di Erlendur, è impegnato a indagare su entrambi i casi e si ritrova a mettere in dubbio sia la sua ammirazione incondizionata per quanti riescono ad accumulare enormi fortune sia il disprezzo viscerale per i falliti e i reietti. Dai bassifondi allo sfarzo, da paesaggi naturali d’inattesa bellezza allo squallore metropolitano, lo sguardo impietoso di Sigurour Oli osserva la decadenza morale di un paese che ha definitivamente perso la sua millenaria innocenza.
Per gli appassionati dei generi “Storico” e “Thriller, Horror, Noir”
* La cupola del mondo * di Sebastian Fleming (Ed. Nord, trad. di Paolo Scopacasa, pp. 584, euro 18,60). Firenze, 1494. Pico della Mirandola è stato misteriosamente ucciso. Accanto al cadavere due singolari oggetti: un anello che custodisce una striscia di carta, vergata con caratteri ebraici, e una copia della Divina Commedia, dentro la quale sono state cucite alcune pagine, anch’esse in ebraico. Donato Bramante, folle di dolore per il suo migliore amico, cerca di scoprire la verità sul brutale omicidio. Quale può essere il significato dei due oggetti? E l’enigmatico cardinale Giacomo Catalano, giunto a Firenze proprio in quei giorni, ha forse avuto un ruolo nel brutale assassinio? Roma, 1505. L’antica basilica di San Pietro, ormai in rovina, sta finalmente per risorgere. Diventerà l’edificio più grandioso di tutto l’Occidente, l’imponente simbolo della Cristianità. D’un tratto Roma intera diventa il palcoscenico su cui si succedono cortigiane affascinanti, prelati senza scrupoli, nobili crudeli e artisti geniali pronti a vendere l’anima al diavolo pur di mettere la propria firma su quell’opera destinata ad attraversare i secoli. E dietro le quinte c’è proprio il cardinale Giacomo Catalano, più che mai deciso a lasciare la propria impronta su quella che sarà considerata la cupola del mondo.
Per gli appassionati del genere “Storico”
* L’uomo che cambiò i cieli * di Francesco Ongaro (Ed. Corbaccio, pp. 304, euro 17,60). Regno di Danimarca, XVI secolo. Jep sa che la vita non sarà clemente con lui. Al villaggio i ragazzi lo maltrattano, gli adulti lo evitano, tutti temono la sua deformità. Poi, un mattino una nave porta sull’isola l’astronomo più rinomato d’Europa. Il suo nome è Tycho Brahe, re Federico II gli ha dato in feudo l’isola di Hven perché possa costruirvi un osservatorio. Jep il gobbo è contento dell’arrivo di quel signore severo che scruta sempre la notte. Lo segue ovunque, diventerà il suo giullare. Di giorno, ai piedi del suo tavolo, prende gli avanzi di cibo e diverte gli ospiti; la notte, col permesso di Tycho, impara a leggere e scrivere, studia il latino, apprende la matematica. Perché soltanto guardando le stelle Jep dimentica la propria immagine riflessa nell’acqua del pozzo, le donne che non amerà, i figli che non potrà mai avere. Ma un giorno infausto, il re muore e appare subito chiaro che Tycho non gode del favore del suo successore. Anche il destino di Jep sarà segnato.
Per gli appassionati dei generi “Letteratura al femminile” e “Comico”
* In verità è meglio mentire * di Kerstin Gier (Ed. Corbaccio, trad. di Alessandra Petrelli, pp. 224, euro 12,90). Quoziente intellettivo: 158. Plurilaureata, brava musicista, una maga con i numeri, carina, un po’ freak e vedova a nemmeno trent’anni: Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità. Ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le qualità di lei. Ma dopo cinque anni Karl muore improvvisamente lasciandola in un mare di guai, primi fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l’esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano. Fra pessime psicoterapeute, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai e – perché no? – trovare l’uomo giusto per lei e a cui non importa se è “troppo” intelligente.
Per gli appassionati del genere “Fantascienza e Fantasy”
* Il potere del numero sei * di Pittacus Lore (Ed. Nord, trad. di Paolo Scopacasa, pp. 351, euro 16,90). Hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il Numero Sette e sono pronta a entrare in azione, è giunto il momento per cui mi preparo da tutta una vita. Da quando siamo giunti qui, sulla Terra, con una missione ben precisa. Da quando ci siamo divisi per far perdere le nostre tracce e io ho trovato rifugio in Spagna, nell’orfanotrofio di Santa Teresa, fingendo di essere come tutte le altre ragazze. Oggi il Numero Quattro è vivo per miracolo. Non possiamo più aspettare. Siamo arrivati in nove, siamo rimasti pochi, ma non ci fermeranno.
Per gli appassionati del genere “Ragazzi”
* Il canto infinito della balena * di Jacqueline Wilson (Ed. Salani, trad. di Dida Paggi, pp. 288, euro 15,80). Ella si sente disperatamente sola. La sua migliore amica non vuole più giocare con lei. Il suo patrigno è triste e scontroso. Il nuovo fratellino piange e strilla come un matto. Ma la cosa peggiore di tutte è che sua madre è in coma all’ospedale, senza poter parlare né toccare nessuno. Anche a scuola le cose non vanno bene, e oltretutto il nuovo progetto per la classe sembra incredibilmente noioso, ma più Ella impara nuove cose sulle balene, più ne rimane affascinata. Le megattere, per esempio, possono cantare per ore, comunicandosi l’un l’altra il loro amore anche sott’acqua. E se un lungo canto d’amore potesse raggiungere la mamma nel suo impenetrabile mondo silenzioso?
* Le Libellule. Cinque amiche in pedana * di Elena Peduzzi (Ed. Tea, pp. 152, euro 10,00). L’estate è finita e le “Libellule” – Martina, Gaia, Valeria, Nina e Irene – non vedono l’ora di riprendere gli allenamenti in palestra. Per realizzare il sogno di diventare campionesse sono pronte ad affrontare i sacrifici e le difficoltà: l’importante è restare sempre unite. Le aspetta però un’amara sorpresa: la loro amata allenatrice Elisa dovrà lasciare lo sport per problemi di salute. Chi la sostituirà?
* Pick &Roll. La squadra di basket * di Marco Menozzi (Ed. Tea, pp. 152, euro 10,00). Vicino a casa di Alberto c’è un campo di pallacanestro frequentato da tutti i ragazzi della zona. Lui però non ha mai amato lo sport, anzi, non capisce proprio che gusto ci sia a fare tanta fatica. Ma quando scopre che Eleonora, la ragazza dei suoi sogni, è un’appassionata di basket, decide di cominciare a giocare. Sotto canestro lo aspettano nuovi amici, avversari agguerriti e un sacco di sorprese.
Per gli amanti dei piaceri della vita
* Alchimie in cucina * di Shamira Gatta (Ed. Ponte alle Grazie, pag. 154, euro 14,00). Gli ingredienti prodigiosi, dalle farine agli amidi, dal glucosio alla lecitina; i procedimenti per ottenere il meglio dai cibi e dalle cotture; le tecniche per realizzare ciò che in cucina ci detta la fantasia, anche la più scatenata; i trucchi dei grandi chef, che possiamo usare benissimo anche noi. Tutto questo ce lo insegna una giovane e brillante chef, con piglio sbarazzino ed entusiasmo contagioso. Shamira Gatta ha riunito per la prima volta in un solo libro le nozioni che permettono di fare un salto di qualità decisivo in cucina e creare piatti sorprendenti, inusuali, impensabili, ma anche semplicemente perfetti dal punto di vista della consistenza, del punto di cottura, del sapore e della presentazione.
Fonte : infinitestorie.it