
Il dipartimento di polizia di Niceville riuscì in meno di un’ora a identificare l’ultima persona che aveva visto il bambino ancora vivo.
La recensione di Niceville di Carsten Stroud
A Niceville, piccola città del Sud degli Stati Uniti, viene rapito Rainey Teague, undicenne, sulla strada di casa, al ritorno da scuola.
Subito partono le indagini.
La famiglia di Rainey è una delle quattro famiglie fondatrici di Niceville; una famiglia importante, ricca, senza nemici. Chi potrebbe aver rapito il ragazzo?
Fin dall’inizio il caso appare strano mentre bizzarre e sgradevoli connessioni con un incidente del passato iniziano ad emergere. Cosa nasconde la città all’apparenza così serena? E il Crate Sink, l’enorme bacino di acqua scura, circondato dai pini e dai corvi, perché è ammantato di leggende?
La mia opinione su Niceville di Carsten Stroud
Niceville è il primo volume di una trilogia.
Gli editori di tutto il mondo si sono contesi in aste agguerritissime la pubblicazione del romanzo.
Il primo capitolo, a due settimane dall’inizio della fiera del libro di Berlino, viene spedito a tutti gli editori che rimangono folgorati. Poi nei giorni seguenti il secondo e il terzo capitolo, diversi dal primo per stile e tematiche, raggiungono gli editori.
I primi tre capitoli sono molto interessanti perché non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro. Descrivono tre fatti che avvengono a Niceville. Tre storie che poi lo scrittore seguirà nel corso di tutto il libro e che si andranno ad intrecciare.
A mio avviso lo scrittore voleva scrivere una storia alla King: la città con un’entità maligna, leggende, oscure presenze. Purtroppo Stroud non riesce a creare un’atmosfera di paura e di malvagità.
Meglio sicuramente la parte di storia, slegata dal filone principale dell’oscura presenza, che riguarda la rapina in banca. Strout è stato nell’esercito e la sua attenzione al mondo delle armi e dei motori salta subito all’occhio.
I personaggi sono tanti, forse troppi. Se siete di quei lettori che fanno fatica a ricordare i nomi vi conviene leggere il libro prendendo appunti perché potrebbe capitarvi di non sapere chi ha fatto cosa. Se lo scrittore continuerà anche nei prossimi due volumi ad essere così munifico in fatto di luoghi e persone bisognerà munirsi di albero genealogico completo di Niceville per orientarsi durante la lettura.
Il libro non mi ha entusiasmata e sembra strizzare l’occhio ai film d’azione tanto che la storia pare proprio scritta con l’idea di trasformarla in uno sceneggiato televisivo.
Niceville mi ha un po’ delusa ma bisogna aspettare di leggere tutta la trilogia per poter dare un giudizio. Molto belle le poche descrizioni della natura del Sud dove emerge l’amore dello scrittore per certi paesaggi.
Buona lettura.
Immagine copyright 123RF Stock Photos
Niceville
Carsten Stroud
Longanesi, 2012, p. 412, €. 16,40
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