
Per gli appassionati dei generi “Cultura” e “Biografico”
* Ingredienti per una vita di formidabili passioni * di Luis Sepulveda (Ed. Guanda, trad. di Ilide Carmignani, pp. 198, euro 14,90). La scrittura, l’impegno politico, le amicizie, l’esilio, il viaggio: elementi indissolubilmente intrecciati nel racconto di una vita avventurosa e affascinante come quella di Luis Sepulveda. Da quando, ragazzino, i primi amori lo inducono a trascurare la passione calcistica e a coltivare quella per la poesia, Sepulveda scopre che la letteratura che vale è quella che riesce a dar voce a chi non ha voce. Ripercorrendo una vocazione dalle molte sfaccettature, queste pagine intrecciano racconti di vicende personali, storie di lavoratori e delle loro lotte, grida di dolore per lo sfruttamento criminoso dell’ambiente, riflessioni sferzanti sulla crisi economica che ha investito l’Europa e rievocazioni di momenti condivisi con amici e “maestri” – tra gli altri Neruda, Saramago, Tonino Guerra. Emerge soprattutto il Sepulveda uomo: i ricordi mai sopiti del difficile passato cileno, i destini dei compagni dispersi dall’esilio che si ritrovano su una piccola baia del Pacifico, un viaggio nel deserto di Atacama, ma anche squarci di vita domestica, il ricordo di un nobile amico a quattro zampe, la gioia di riunire intorno a un tavolo una meravigliosa famiglia allargata da cui farsi chiamare con l’epiteto di “vecchio”. E su tutto la consapevolezza, sempre e comunque, di aver vissuto “una vita di formidabili passioni”. Per acquistare
Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”
* L’orizzonte capovolto * di Giuseppe Naretto (Ed. Ponte alle Grazie, pp. 236, euro 14,00). La vita di Massimo Dighera scorre tranquilla, tra casa, la sua Torino e l’ospedale dove lavora come rianimatore. Tutto prosegue bene fino al giorno in cui il suo orizzonte si capovolge all’improvviso: viene investito da un’automobile mentre fa jogging per Torino. Ha una brutta frattura e finisce in rianimazione, dove per una volta è paziente e non medico, passivo e non attivo, e fa l’esperienza istruttiva e straniante di vivere le paure dei suoi pazienti. In reparto incontra Davide, un ragazzo che ha salvato dalla morte molti anni prima, e che non ha superato il trauma dell’incidente in montagna in cui ha rischiato la vita. Ha completamente dimenticato la dinamica della tragedia, ed è visitato da incubi. Massimo Dighera, per la prima volta dopo anni di lavoro matto e disperatissimo in reparto, ha molto tempo libero, che gli permette di pensare alla storia di Davide e di cominciare un’indagine che lo condurrà a Macugnaga, sotto la parete est del Monte Rosa, parete sulla quale sono accaduti i fatti drammatici che hanno portato all’incidente di Davide e alla perdita di uno dei compagni di cordata. Eroismo e poesia della montagna, arte medica e compassione per le sofferenze degli uomini sono gli ingredienti di questa indagine nel corpo e nella anima, un’indagine che emoziona e commuove. Per acquistare
Per gli appassionati del genere “Letteratura al femminile”
* L’albero delle mele * di Amanda Coplin (Ed. Guanda, trad. di Katia Bagnoli, pp. 500, euro 20,00). Nello stato di Washington, agli albori del Novecento, William Talmadge conduce una vita in simbiosi con gli alberi del suo frutteto, circondato dai boschi. Segnato dal dolore per la scomparsa misteriosa della sorella, ancora bambina, Talmagde non si è lasciato indurire dalla solitudine: è rimasto un uomo buono, fedele ai propri affetti e ai propri ricordi. Finché un giorno al mercato, dove è andato a vendere i suoi prodotti, fa un incontro destinato a spezzare la sua tranquillità. Due ragazze giovanissime, dall’aria selvatica, entrambe vistosamente incinte, gli rubano le mele. Qualche giorno dopo si ripresentano al limitare del suo frutteto e a quel punto comincia, da parte di Talmadge, un paziente avvicinamento per vincere la loro diffidenza, offrendo cibo e sostegno. Le ragazze sono impaurite, in fuga da un destino terribile di sfruttamento e violenza, da un uomo che le reclama come una sua proprietà, e che non tarda a riaffacciarsi per presentare il conto. In una storia di grande intensità drammatica, di sopravvivenza e di riscatto, tocca al mite e tenace frutticoltore ergersi a difesa della sua nuova, improbabile famiglia, per garantirle un futuro, per difendere le ragazze e il loro desiderio di libertà: una sfida impossibile, a cui si sottopone con un’ostinazione quasi eroica, forse anche nel tentativo di sciogliere i nodi irrisolti del proprio passato. Per acquistare
* Il tempo imperfetto degli addii * di MacKenzie Bezos (Ed. Nord, trad. di Elisa Banfi, pp. 294, euro 14 90). Dana ha sempre tutto sotto controllo. Gestisce la sua vita come il suo lavoro di guardia del corpo: programmando ogni evento con freddezza e precisione. Eppure, di fronte a quel test di gravidanza positivo, Dana si sente invadere dal terrore: non sa come affrontare quella situazione imprevista. E allora parte, senza dire nulla a nessuno. Jessica ha perso ogni cosa. Un tempo era una stella di Hollywood, ricca di talento e di grazia. Negli ultimi quattro anni, però, non è mai uscita di casa: per colpa dei paparazzi in agguato, si sente prigioniera in una gabbia dorata. Ma adesso è giunto il momento di evadere. Vivian ha diciassette anni e l’impressione di non avere più un futuro. Intrappolata in un brutto appartamento di periferia, e alla mercé di un uomo che non la ama, ha fatto una scelta. È ora di andarsene. Lynn ha cercato per anni di dimenticare. E, per farlo, si è allontanata dal mondo. Tuttavia non riuscirà a lasciarsi il passato alle spalle finché non chiederà scusa a tutte le persone che ha ferito. Per questo non ha mai traslocato: aspetta l’occasione giusta per rimediare ai propri errori.Per acquistare
Per gli appassionati del genere “Mare”
* Il tesoro degli abissi * di Donatello Bellomo e Enrico Cappelletti (Ed. Longanesi, pp. 248, euro 18.00). Domenica 7 novembre 1915, al largo di capo Carbonara, Tirreno meridionale. Verso le ore 13, il sommergibile tedesco U-38, inalberando la bandiera austroungarica, affonda il piroscafo Ancona diretto a New York con a bordo 164 uomini di equipaggio, 626 passeggeri, in gran parte donne e bambini, e un carico segreto: 12 casse di sterline d’oro per un valore di 50 milioni di euro. Tra le 208 vittime, un funzionario del ministero dell’Agricoltura che accompagnava il tesoro con cui l’Italia avrebbe pagato la partecipazione all’Expo tenutasi quell’anno a San Francisco. Le cancellerie di Washington (nel disastro sono morti nove cittadini americani), Roma, Berlino e Vienna si scambiano messaggi di accusa o di giustificazione, ma soltanto le prime due conoscono la verità: le 133.000 sterline d’oro rappresentano una tranche di un colossale contrabbando di cavalli, muli, foraggio, armi e munizioni che l’Italia – entrata in guerra da sei mesi contro l’Austria-Ungheria – ha acquistato dagli Stati Uniti per “girarlo”, forse, in parte alla Francia. Il comandante dell’Ancona, Pietro Massardo, non rivelò mai il punto nave dell’affondamento, e per settant’anni il relitto è rimasto indisturbato. Lo ritrovò nel 1985, integro e in buone condizioni, a 471 metri di profondità, Henri Delauze, il più grande cacciatore di relitti del dopoguerra. Da allora la caccia al tesoro è diventata un’autentica spy story, che ha coinvolto ministeri degli Esteri e tribunali. Con una lunga ricerca documentaria e testimonianze dirette, gli autori ricostruiscono l’intricata vicenda. Dopo quasi un secolo, l’Ancona e i suoi morti non hanno ancora trovato pace: i predoni del mare sono sempre in agguato. Per acquistare
Per gli appassionati del genere “Ragazzi”
* L’età sottile * di Francesco Dimitri (Ed. Salani, pp. 398, euro 15,90). Quando Gregorio incontra la Magia per prima volta ha quattordici anni, e l’infanzia gli sta scivolando di dosso come l’acqua del mare del piccolo paese del Sud dove va in vacanza. La proposta che gli viene fatta va oltre ogni immaginazione, e l’idea di diventare più potente di qualsiasi mortale sembra decisamente allettante. Se Gregorio accetta, però, dovrà nascondere a chiunque la sua nuova vita; dovrà tacere e mentire alla famiglia e agli amici di un tempo; dovrà abbandonare la sua normalità ed entrare in un mondo dove la parola è azione, e le azioni sono al di sopra di ogni giudizio. Un mondo di cambiamento costante, di pericoli mortali, di tradimento, ma dove l’amicizia è più potente della morte. Per acquistare
Per gli amanti dei piaceri della vita
* Andare a piedi. Filosofia del camminare * di Frédéric Gros (Ed. Garzanti, trad. di Francesco Bruno, pp. 232, euro 14,90). Camminare è sicuramente una delle azioni più comuni delle nostre vite. Ma Frédéric Gros, con un libro originale e delicato, ci fa riscoprire la bellezza e la profondità di questo semplice gesto e il senso di libertà, di crescita interiore e di scoperta che esso può riuscire a suscitare in ciascuno di noi. Attraverso la riflessione e il racconto magistrale delle vite di grandi camminatori del passato da Nietzsche a Rousseau, da Proust a Gandhi che in questo modo hanno costruito e perfezionato i propri pensieri, Andare a piedi propone un percorso ricco di curiosità, capace di far pensare e appassionare. Nella visione limpida ed entusiasta di Gros, camminare in città, in un viaggio, in pellegrinaggio o durante un’escursione, diventa un’esperienza universale per tornare a impossessarci del nostro tempo e per guardare dentro noi stessi. Perché camminare non è uno sport, ma l’opportunità di tornare a godere dell’intensità del cielo e della forza del paesaggio. Per acquistare
Fonte: infinitestorie.it