– Oggi è il più bel giorno della mia vita – proclamò la piccola Tigre.
E non era una bugia.
Basta così poco per renderci felici, a volte: una piccola lettera, scritta dal nostro amico più caro, con l’inchiostro blu, una penna di canarino, della carta da lettere e una busta. Poche parole, sincere. L’impegno di chi tiene a noi, di chi vuole farci capire quanto ci vuole bene.
L’Amicizia è anche questo: sentirci tristi quando non siamo insieme, non aver voglia di niente perché ci sentiamo soli, darci da fare per rendere felici gli altri: piccolo Orso e piccola Tigre hanno trovato la soluzione. Non ci credete?
Posta per la Tigre! è la storia di come il piccolo Orso e la piccola Tigre inventarono la posta, la posta aerea e il telefono…

L’ho già detto che Janosch ci ha fatto innamorare con le sue illustrazioni e le sue storie semplici, vero? con quei suoi messaggi puliti, dritti al punto e senza tanti giri di parole…
La felicità è roba da poco, se ognuno ci mette un po’ del suo impegno: in fondo basta costruire un telefono, organizzare un sistema postale, prevedere qualche volo aereo dedicato, con l’aiuto di Lepre, Elefante, Talpa, Piccione e tutti gli amici, chiaramente…
– Oh, orso – disse la Tigre. – Non è stupendamente bella la vita?
– Sì, disse il piccolo Orso – è stupenda e molto bella.
E in questo avevano decisamente ragione.
Oggi ho imparato che
C’è di bello che mentre leggiamo i dialoghi e le descrizioni, la voce del narratore si intromette nella storia e suggerisce consigli a piccolo Orso e piccola Tigre, ricorda loro le cose che dimenticano per strada, punta l’attenzione sui personaggi coinvolti e su quello che succede sulla scena… sembra proprio di partecipare alla storia e di sentire una terza voce senza volto che – da qualche parte, non vista – dice la sua. E anche se questo può sembrare un modo per influenzare i piccoli lettori, a me il sistema piace: imparando a leggere ad alta voce per i bambini ho scoperto l’importanza dei tempi e delle pause; e ho scoperto che durante la lettura è importante fermarsi e dar tempo, e chiedere pensieri e opinioni, per fare in modo che il leggere non sia un’esperienza a senso unico ma un modo per imparare ad interagire con l’altro.
Posta per la Tigre!
Janosch
Piemme (collana Il battello a vapore – serie bianca), 1999, pag. 64
ISBN-13: 978-8838434327