“Quante donne in burqa riescono a camminare per queste strade?” gli chiese Parvana. “Come fanno a vedere dove mettono i piedi?”
Questo libro racconta la storia di una bambina di 11 anni di nome Parvana che vive a Kabul in Afghanistan.
Conduce una vita normale fino a quando a Kabul arrivano i talebani che proibiscono ai bambini di andare a scuola e alle donne di andare in giro da sole o con bambini piccoli e non possono guardare negli occhi gli uomini. Così Parvana accompagna il padre al mercato a lavorare e legge le lettere a chi non è in grado di farlo.
Un giorno mentre Parvana e la sua famiglia stanno ridendo, arrivano i talebani e portano in prigione il padre perchè era proibito anche ridere. Senza il pasre che lavora Parvana decide di rasarsi i capelli per sembrare un maschio e andare al mercato a lavoraare al posto suo e mantenere la famiglia.
Un giorno la sorella maggiore di Parvana si trasferisce in un’altra città perchè deve sposarsi e porta con se la madre e gli altri fratelli più piccoli. Parvana resta a Kabul con un’amica della madre ad aspettare il ritorno del padre che finalmente torna a casa e insieme si riuniscono con tutta la famiglia.
Questo è un romanzo molto appassionante e pieno di colpi di scena, qualche volta un po’ malinconico e allo stesso tempo meraviglioso. Posso dire che è il romanzo più bello che io abbia mai letto perchè mi ha fatto capire che come vivono i bambini meno fortunati di me in altre parti del mondo dove c’è ancora la guerra.
(Martina, quasi 10 anni, classe 5 elementare)
Età di lettura : da 11 anni
Sotto il burqa
Deborah Ellis
Rizzoli, 2002, p. 176, €. 10,50
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Bravissima Martina. Ho letto il romanzo tempo fa ed è molto bello.