
Si racconta che Dio, senza troppa fatica, creò all’inizio dei tempi un mondo assai bello, e fra queste bellezze erano le valli che da settentrione, fra montagne non troppo alte e verdissime, sfociano presso la città di Brescia, in Lombardia.
Quale mistero si nasconde dietro al sorriso della Gioconda?
L’autore parte da un fatto di cronaca per raccontare una sua versione della nascita di questo famoso quadro.
Nel 1487 l’artista si reca in Valtrompia per studiare i segreti della fusione del ferro, infatti nella Valle Bresciana si produce un metallo di qualità superiore.
Parte insieme a Fra Martino alla volta di Taverne dove si trova il forno fusorio che produce il ferro che poi verrà lavorato nelle officine Valtrumpline.
Giunto a Taverne esplora i dintorni alla scoperta delle miniere e dell’attività dei carbonai.
Quando finalmente viene ammesso a visitare il forno constata che i valligiani son piuttosto gelosi dei loro metodi ed escogita un piano per prolungare il suo soggiorno e cercare di carpire il segreto del ferro valtrumplino.
Questo libro mi era stato consigliato anni fa da un’amica , quale migliore occasione di questo mese dedicato a Piumini per leggerlo e gustarlo e commuovermi un po’ nel vedere descritta la mia Valle e le attività che l’hanno caratterizzata nei secoli.
E con un po’ di immaginazione potrete anche voi figurarvi le bellezze dei miei luoghi e volare con la fantasie tra verdi prati e montagne incontaminate.
Lo consiglio vivamente ai ragazzi per scoprire un po’ di storia della Valtrompia attraverso un romanzo scorrevole e godibile.
L’aria della Gioconda. Ovvero il segreto della fusione
Roberto Piumini
Carthusia, 2009, p. 94, €.12,50
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Foto:boorp.com
Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti e Gesù avendo una intelligenza simile hanno avuto un volto somigliante verso il termine della vita, avvenuta ad età differenti. La Gioconda è un ritratto ideale, un rimando al volto archetipo, un abile gioco di prestigio, una straordinaria illusione ottica che rimanda al volto di Leonardo (essendo il suo ritratto al femminile) e a quello della Sindone (L’autoritratto di Leonardo assomiglia al volto sindonico). Questo è la ragione principale del mistero e fascino del quadro. Cfr. ebook (amazon). Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.