Un giorno…
… ho trovato…
… una cosa gialla…
… un cappello.
Uno di quegli albi per giocare a perdersi nelle illustrazioni. Una storia semplice ma piena di significati, che porta ad aprire con i bambini molte discussioni diverse: le cose viste dal punto di vista dei piccoli, l’ingombrante presenza degli adulti nel loro mondo, le differenze, l’apparente grigiore che ci sta intorno, la fantasia e l’entusiasmo che sanno avere i bambini rispetto ai grandi. C’è un sacco di materiale a cui attingere per intavolare serie discussioni con loro!
L’unica cosa che dobbiamo aggiungere – come in quelle scatole di farine premiscelate per fare torte meravigliose – sono la fantasia, una bella poltrona sulla quale sistemarsi a leggere e il tempo. Un bel po’ di tempo, tutto quello necessario da passare con i nostri figli.

Giallo giallo-yellow yellow ha vinto il Premio Andersen 2014 come Miglior libro mai premiato, con la seguente motivazione:
Per averci restituito un albo apparso nel 1971 e perfetta, mirabile interpretazione di un’epoca, delle sue speranze e tensioni.
Per disegni coraggiosamente inconsueti e sorprendenti, accompagnati da una grafica attenta ai ritmi del racconto.
Per offrirsi gioiosamente al gioco e a fertili processi di identificazione.
Il libro
[fonte: Amazon.it] LINK
Oggi ho imparato che
Un libro, spesso, può aiutarci a risolvere – o almeno ad affrontare per la prima volta – alcune delle difficoltà che troviamo con i nostri ragazzi. Il mondo del web ci viene in aiuto quando cerchiamo di trovare spiegazioni, soluzioni e percorsi da seguire con i nostri ragazzi: perché non provare i suggerimenti che la casa editrice Orecchio Acerbo ci dà qui, ad esempio? Potrebbero essere un buon modo di giocare e leggere insieme, che ne dite?
Per acquistare:
Giallo giallo-Yellow yellow
Frank Asch, Mark A. Stamaty
Orecchio Acerbo, 2013, pag. 48, € 12,75
ISBN-13: 978-8896806777