
Fare i genitori non è facile, le Edizioni Centro Studi Erickson propongono alcuni titoli utili per gestire gioie e dolori dei figli, e giocare un po’ con loro.
Genitori si diventa, una realtà che ritrova tutti d’accordo. Non è facile il mestiere del genitore. La paura di sbagliare e il terrore di concedere troppo, o troppo poco, sono solo alcuni dei mille dubbi che assillano da sempre le mamme e i papà del mondo. Le Edizioni Centro Studi Erickson non hanno la bacchetta magica ma propongono alcuni testi per aiutare. L’intento è semplice: augurare a tutti un Natale “educato”.
A volte basta un briciolo di astuzia, ne è certa Ève Ménard, esperta di educazione speciale e autrice del libro Pappa, nanna e tante coccole. Piccole astuzie quotidiane per la cura dei bambini da 2 a 4 anni. Il volume affronta in maniera pratica le tante battaglie che ogni genitore affronta quotidianamente: il bagnetto, la nanna, le liti con i coetanei, le verdure, le regole. I capricci e i non voglio della prima infanzia sono una costante della crescita del bambino, ma come aiutarli a diventare grandi senza stress e senza fatica?
Per evitare crisi ricorrenti e di lunga durata, basta seguire queste tre tappe: impartire un’istruzione positiva; annunciare quale conseguenza ci sarà se l’istruzione non verrà rispettata; e applicare quindi tale conseguenza. Questo metodo permette al genitore di affidarsi a una dinamica concreta, che aiuta a mantenere la costanza dell’intervento quando arriva il momento cruciale.
Nessuna magia, semplicemente buon senso, rispetto e coerenza.
Per i bambini un po’ più grandi e per i grandi capricci proponiamo Manuale anti capricci. Il metodo «no cry» per insegnare a rispettare limiti e regole ai propri figli di Elisabeth Pantley, un libro pensato per i genitori che ascoltano i propri figli, ma a volte faticano a capirli. Il metodo «no cry» è una disciplina che ha lo scopo di preparare i bambini a ricevere le lezioni che trasmettiamo loro, evitando le lacrime e la rabbia che ostacolano l’apprendimento.
Il volume si presenta come una guida pratica per crescere e educare bene i figli.
Non esiste alcun pulsante di arresto da premere per dichiarare concluso il lavoro di un genitore: una volta che un bambino entra a far parte della nostra vita, saremo genitori per sempre.
Anche i genitori hanno bisogno d’aiuto e spesso sottovalutano il rapporto con i nonni. Pur non vivendo più sotto lo stesso tetto la relazione genitori/nonni è evoluta ed è diventata più complessa e completa. Il libro Genitori e nonni: alleati o rivali?, di Vittoria Cesari Lusso, aiuta a definire i ruoli senza pestarsi i piedi, fornendo utili consigli anche per gestire eventuali e normali gelosie.
Nessun dramma ma piccole tensioni quotidiane assolutamente gestibili e vivibili in armonia, Vittoria Cesari Lusso affronta l’argomento in maniera positiva convinta che, in tempi di crisi, non ci possiamo concedere sprechi relazionali, ma dobbiamo cogliere ogni opportunità per scoprire quante piccole e preziose occasioni sono offerte dal quotidiano intergenerazionale, per sorridere e fare un po’ di sana autoironia.
In sostanza, quando i bambini, ma anche i genitori e i nonni, si comportano in modo palesemente inadeguato, spesso non si tratta di patologie psicologiche da curare ma di carenze di alfabetizzazione e formazione nel campo della buona psicologia delle relazioni quotidiane.
Ma l’educazione non si limita a regole e disciplina, anche il gioco vuole la sua parte, un ruolo indispensabile nella vita di un bambino! Il libro Allena-mente. 200 giochi intelligenti per bambini da 0 a 9 anni di Robert Fisher offre occasioni divertenti e piacevoli per sviluppare la propria intelligenza. Duecento giochi differenziati per età – dalla caccia al tesoro alle carte, dai giochi musicali a quelli di parole, dalle costruzioni agli esercizi motori – per aiutare i più piccoli a sviluppare un’ampia gamma di abilità, come concentrazione, pensiero logico, creativo e strategico, problem-solving, abilità linguistiche e matematiche. Il divertimento è la migliore modalità di apprendimento, soprattutto a Natale!
Non c’è un solo modo giusto per giocare, potete variare i giochi, adattarli e giocare come preferite. Se un gioco non funziona, cambiate le regole per renderlo più semplice o più interessante.
Giocate come credete sia meglio per voi e per il vostro bambino!
Fonte : Ufficiostampa Erikson