
Accendo il mio computer, aspetto con impazienza che si colleghi, vado online e trattengo il respiro finché non sento quelle paroline magiche, “C’è posta per te”. Non sento niente, non un suono per le strade di New York, tranne il battito del mio cuore, ho posta da te.
Kathleen gestisce una piccola libreria indipendente.
Un crocicchio di vecchi scaffali in legno, antiche edizioni dipinte a mano, commessi preparati e clienti al pari di amici.
La libreria dietro l’angolo, questo il nome del negozio della donna, è da sempre là.
La mamma di Kathleen lo gestiva e Kathleen sogna di lasciarlo a sua figlia un giorno.
I tempi cambiano però e le piccole librerie, si sa, devono fare i conti con le grandi catene dove puoi trovare di tutto, bere un cappuccino, mangiare una brioche e nello stesso tempo vagare da un piano all’altro alla ricerca del libro o del gadget perfetto.
Joe Fox è il padrone di uno di questi mostri moderni e decide di aprire uno store Fox proprio vicino al negozio di Kathleen.
Joe e Kathleen non si sopportano, anzi si detestano ma i due non sanno che in realtà si parlano tutti i giorni nella chat che frequentano quotidianamente e che si trovano anche molto simpatici.
In una New York favolosamente bella e romantica si svolge quest’incantevole film di Nora Ephron.
Ispirato a Scrivimi fermo posta del 1940, C’è posta per te è una divertente commedia romantica dove non mancano le citazioni filmico-letterarie e qualche piccola gag.
Non è di certo un capolavoro ma è un film che si fa guardare e riguardare, godibile quanto basta e con una coppia cinematografrica collaudata come Tom Hanks e Meg Ryan.
Buona visione.
Photo credits: silenzio-in-sala.com