La storia di “Riccioli d’oro e i tre orsi” è una favola per bambini, una delle più popolari inglesi, che ha come protagonista una bambina curiosa e una famiglia di orsi gentili.
C’era Papà Orso grosso grosso, con una voce grossa grossa. C’era Mamma Orsa grossa la metà, con una voce grossa la metà; e c’era un Orsetto piccolo piccolo con una voce piccola piccola.
La recensione di Riccioli d’oro e i tre orsi, Robert Southey
Un giorno, mentre i tre orsi sono fuori, in attesa che la loro colazione si raffreddi, Riccioli d’Oro trova nel bosco la loro deliziosa casetta e decide di entrarci.
Riccioli d’Oro, curiosa e un po’ impertinente, senza chiedere permesso mangia la loro zuppa, si siede sulle loro sedie e addirittura si addormenta sui loro letti. Ma proprio mentre Riccioli d’oro dorme, i tre orsi rientrano a casa…
La mia opinione su Riccioli d’oro e i tre orsi, Robert Southey
La favola fu scritta per la prima volta da Robert Southey e pubblicata nel 1837. Nello stesso anno, lo scrittore George Nicol ne pubblicò una versione in rime sulla base del racconto in prosa di Southey. Entrambe le versioni raccontano di tre orsi e di una anziana che entra nella loro proprietà. Con il tempo l’anziana è diventata bambina, e la storia ha subito diverse modifiche fino ad arrivare alla fiaba che conosciamo oggi.
Riccioli d’oro è una fiaba con frasi ripetitive proprio per renderla semplice e giocosa da raccontare.
Il volume che ho letto insieme ai miei figli fa parte della collana “Fiabe a tutto tondo” di Sassi Junior. Questo infatti è un libro un po’ particolare, perchè si apre a 360° e per leggerlo, invece di sfogliarlo, lo si ruota.
I bambini sono stati molto colpiti da questa novità e hanno voluto prima ascoltare e poi raccontare loro, con l’aiuto del libro che ha preso vita, la favola.
https://www.youtube.com/watch?v=La98x4X-lL0
Riccioli d’oro e i tre orsi. Fiabe a tuttotondo
Sassi, 2017, 12 pag., € 12.90
