Home Gialli, Thriller, Horror Duecentosei ossa, Kathy Reichs

Duecentosei ossa, Kathy Reichs

Freddo.
Torpore.
Confusione.
Aprii gli occhi.
Buio. Più buio di un inverno artico.
Sono morta?

La recensione di Duecentosei ossa, Kathy Reichs

Stavolta la dottoressa Tempe, antropologa forense a Montreal, è davvero nei guai.
Sola, legata e ferita si risveglia al buio senza sapere chi l’abbia rapita o perché.
Intanto nella sua mente annebbiata dalla paura e dal dolore, Tempe ripercorre tutto ciò che le è accaduto nei mesi precedenti per cercare di capire chi la odi a tal punto da volerla morta.

La mia opinione su Duecentosei ossa, Kathy Reichs

I libri di Kathy Reichs sono sempre una lettura piacevole.
Certo dovete amare le autopsie e le ossa perché la Reichs non lesina in descrizioni e dissertazioni a tema per rendere tutto fruibile dal lettore.
Io mi diverto a leggere le avventure di Tempe perché è un personaggio molto vivo e ricco di spessore e nei libri la sua vita professionale va di pari passo con quella privata permettendo di farsi un’idea a tutto tondo del personaggio.

Duecentosei ossa si legge tutto d’un fiato ed è molto intrigante perché il pericolo per la dottoressa Tempe è più vicino di quanto sembri.
Buona lettura.

Duecentosei ossa
Kathy Reichs
BUR Rizzoli, 2010, p. 394, €. 9,90

Per acquistare:

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Exit mobile version
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

This website uses Google Analytics to collect anonymous information such as the number of visitors to the site, and the most popular pages.

Keeping this cookie enabled helps us to improve our website.