
Ma Stina mi scrollò via e con la spalla mi colpì alla mascella.
“Lasciami”, disse.
Si passo la lingua sui denti verdi e si pulì la bocca.
“Non mi toccare. Vi farò vedere io, cosa succede”. Biascicava un po’ come se avesse la lingua troppo grande per la bocca. “Adesso io muoio”, disse. “E sarà colpa vostra. Certe piante sono velenose”. Indicò le foglie che erano ancora per terra.
“Ma voi non potete saperlo, sempre con la vostra carne”.
La recensione di Mangia la foglia! Bart Moeyaert
Stina, Magnus e Anna sono cugini. Ad una riunione di famiglia i genitori di Stina litigano con gli altri familiari e se ne vanno.
Anna e Magnus rimasti soli diventano amici e fanno tutto insieme, e pensano che Stina sia un po’ strana, fino a quando i tre bambini si ritrovano in occasione di un funerale, e Stina per entrare nel circolo esclusivo degli altri due, sfidandoli, mangia una foglia forse velenosa e sta male.
Anna comincia a vedere le cose diversamente e a capire che Stina non è poi tanto diversa da lei e Magnus.
Un libricino che ci racconta di come i bambini non capiscano a volte cosa succede tra gli adulti, ma ugualmente li imitino nei loro atteggiamenti di esclusione.
Mangia la foglia!
Bart Moeyaert
Sinnos, 2018, p. 96, €, 9,50