
Sul petto nudo di Alan c’è un punto esclamativo.
Gli hanno già aperto il torace tre volte, ma sembra una volta sola, e lui è ancora vivo.
Bum bum, fa il suo cuore, a sinistra della cicatrice.
Anzi no, bum bum fa la metà che funziona del suo cuore.
La recensione di Bianca di Bart Moeyaert
Bianca è una ragazzina di dodici anni, con un fratello Adam, viziato e pieno di attenzioni a causa del suo cuore malato.
Bianca è sempre arrabbiata, scontrosa e intrattabile e nessuno riesce davvero a capire i suoi pensieri. O almeno, questo è quello che pensa Bianca.
Il padre di Bianca e Adam se n’è andato e ora vive con Cruz, che ovviamente Bianca odia.
Bianca si rifugia nella sua camera, disegnando, sognando e scappando dalla realtà. Ha anche un rifugio reale, una specie di luogo segreto che solo lei conosce, a ridosso del pollaio dei vicini di casa.
Un pomeriggio Bianca si ritrova in casa sua la protagonista della sua serie tv preferita.
Vederla lì nel suo salotto, con i problemi quotidiani, fa capire a Bianca che si può imparare a capire gli altri, a mettersi nei loro panni.
Bianca è un romanzo piccolo, dai capitoli corti e dal linguaggio semplice, che arriva bene ai ragazzi dell’età di Bianca.
Un libro dal ritmo serrato, quasi teatrale.
L’autore: Bart Moeyaert
Bart Boudewijn Peter Moeyaert è uno scrittore belga specializzato in letteratura per ragazzi.
A partire dal suo esordio, a soli 19 anni, nel 1983 con Duet met valse noten, ha pubblicato numerose opere per un pubblico adulto e per ragazzi ricevendo numerosi riconoscimenti e i suoi libri sono stati tradotti in più di 20 lingue.
Autore anche di testi poetici e di sceneggiature per la televisione, nel 2019 ha ricevuto l’Astrid Lindgren Memorial Award alla carriera.
Bianca
Bart Moeyaert
Sinnos, 2019, 144 pag., € 13.00