Sherlock è un gatto.
Come tutti i gatti, ha parecchie vite. Alcuni pensano di averne sette, ma non è per niente certo. I gatti non sanno contare. A ogni vita Sherlock atterra in un posto nuovo e in un’epoca diversa. Per fortuna i gatti ricadono sempre sulle zampe.
La recensione di Sherlock. Il mistero dei topolini scomparsi di Sébastien Perez e Benjamin Lacombe
Sherlock è una nuova serie pubblicata da Gallucci.
La storia è scritta da Sébastien Perez ed è illustrata da Benjamin Lacombe.
Per il momento sono usciti due volumi: Il mistero dei topolini scomparsi, ambientato a Parigi, e Il racket delle crocchette, ambientato a New York.
Sherlock è un gattino dal pelo azzurro e dovunque si trovi ha sempre amici fidati. Inoltre ha un grande spirito d’osservazione e questo gli permette di scoprire cosa si nasconde dietro alle misteriose sparizione dei topolini, in particolare vuole scoprire cosa sia accaduto alla sua amica Magalì.
Sherlock non è da solo nella sua indagine ma può contare sull’aiuto di Uauà il chihuahua, il coniglio Ciupaciups, il micio Mousse e il cacatua Cacao.

La mia opinione su Sherlock. Il mistero dei topolini scomparsi di Sébastien Perez e Benjamin Lacombe
Sherlock è una serie molto carina e ne Il mistero dei topolini scomparsi si ispira a Il pifferaio di Hamelin.
L’edizione è estremamente curata: all’interno la copertina è blu e sul risvolto di copertina ci sono le rappresentazioni, canina e felina, degli autori.
La storia è bella e i disegni di Lacombe sono meravigliosi.
Sherlock. Il mistero dei topolini scomparsi è una storia di ricerca, intuito, scoperte a amicizia tra un gatto e un topo che amano guardare la tv insieme la sera. Perché Sherlock e Magalì sono grandi amici, anche se la leggenda dice che gatto e topo non possano esserlo. E gli amici, si sa, si aiutano.
Buona lettura.
Sherlock. Il mistero dei topolini scomparsi
Sébastien Perez e Benjamin Lacombe
Gallucci, 2021, p. 80, €. 9,90