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8 libri da regalare per la festa della donna

Le donne sostengono la metà del cielo
(Proverbio cinese)

L’8 marzo è la giornata che dovrebbe essere dedicata alle conquiste politiche, sociali, economiche delle donne.
La storia della festa delle donne risale ai primi del Novecento.

Per noi comunque non si dovrebbe aspettare una festa per festeggiare le donne, ma come non sfruttare questa festa per avere una scusa concreta per regalarsi un libro?

Buona lettura!


LA DONNA DAL KIMONO BIANCO
Ana Johns
TRE60, 2020, 352 pag., € 16.00

Giappone, 1957. Il matrimonio combinato della diciassettenne Naoko Nakamura con il fglio del socio di suo padre garantirebbe alla ragazza una posizione di prestigio all’interno della loro comunità tradizionale. Ma Naoko si è innamorata dell’uomo sbagliato: è un marinaio americano, quello che in Giappone viene defnito “un gaijin”, uno straniero. Quando la ragazza scopre di essere incinta, la comprensione e l’affetto che spera di trovare nei suoi genitori si rivelano presto un’illusione. Ripudiata dalla sua famiglia, Naoko sarà costretta a compiere scelte inimmaginabili, per qualunque donna ma soprattutto per una madre… America, oggi. Tori Kovac è una reporter investigativa. Mentre si prende cura del padre, anziano e gravemente malato, trova una lettera contenente una rivelazione sconvolgente, così grande da gettare un’ombra sul passato della sua famiglia. Alla morte del padre, decisa a scoprire la verità, Tori intraprende un viaggio che la porta dall’altra parte del mondo, in un piccolo villaggio sulla costa giapponese. In quel luogo così remoto sarà costretta a fronteggiare i demoni del suo passato, ma anche a riscoprire le proprie radici…


IL CUORE SEGRETO DELLE COSE
Madeleine St John
Garzanti, 2021, 208 pag., € 16.00

Le case basse e colorate di Notting Hill le sfilano accanto. Nicola è uscita per comprare le sigarette – solo pochi minuti – ma quando rientra in casa tutto è cambiato. Jonathan, il compagno di tanti anni, sembra lo stesso uomo che l’ha salutata poco prima, se non fosse per il suo sguardo e quelle parole: dovremmo separarci. Quando Nicola capisce che non si tratta di uno scherzo, ma dell’amara realtà, lascia l’appartamento e si trasferisce da un’amica. Ognuno, accanto a lei, ha una diversa versione dell’accaduto: per genitori e conoscenti, naturalmente, il problema è che non sono sposati e non hanno avuto figli. Le motivazioni della rottura sembrano chiare a tutti tranne che a Nicola. Lei non ha avvertito alcun segnale. Capisce allora che, a volte, è come se le donne indossassero degli occhiali speciali che mostrano loro la vita come vorrebbero che fosse. Ma non come è realmente. Non mostrano il cuore segreto delle cose. Nascondono la loro essenza, in cui risiedono la magia dell’amore e le ragioni della sua fine. Quello che Nicola deve capire è se quella fine è un nuovo inizio e, per farlo, non le serve alcun consiglio: deve sentirlo dentro di sé. Perché ora che ha tolto quegli occhiali tutto intorno le appare pieno di mille colori.


CORPI CELESTI
Jokha Alharthi
Bompiani, 2022, 264 pag., € 18.00

Nel piccolo paese di ‘Awafi, in Oman, vivono tre sorelle. Mayya, la maggiore, sposa ‘Abdallah, figlio di un ricco mercante di schiavi, dopo aver sofferto patimenti d’amore. Insieme saranno felici, e la loro unica figlia femmina, London, diventerà medico e sarà una donna forte ed emancipata. Asma’, appassionata di letteratura e romantica sognatrice, si sposa per puro senso del dovere. Khawla, la più bella, rifiuta tutti i pretendenti e resta in attesa del suo grande amore, emigrato in Canada. Intrecciando le vicende di ‘Abdallah, il cuore del romanzo, che riflette sulla sua vita mentre si trova in volo verso Francoforte, a quelle delle tre sorelle e dei loro figli, Jokha Alharthi tratteggia un vivido affresco dell’Oman di oggi, con le luci e le ombre che lo contraddistinguono. Grazie alla sapiente alternanza tra passato e presente, la narrazione scorre come un fiume in piena, animata dal desiderio di confrontarsi con antiche regole e infine sovvertirle.


LESIONI PERSONALI
Margaret Atwood
Ponte alle Grazie, 2021, 368 pag., € 18.50

La vita di Rennie Wilford, una giovane giornalista di Toronto che scrive di viaggi e moda, sta prendendo una brutta piega. Per distrarsi e riprendersi, Rennie vola ai Caraibi, sulla piccola isola di St. Antoine, con l’intento di scrivere un pezzo di costume sulla località. Si trova così da un giorno all’altro prigioniera di un mondo in cui le regole di sopravvivenza che conosceva non funzionano più: un luogo in cui regna un’immobilità soffocante, rallentata e corrotta, scenario di una vicenda di potere, di traffico d’armi, di complesse e oscure reti di relazioni. Tradotto per la prima volta in Italia, un romanzo che contiene tutti i temi più cari a Margaret Atwood: il retaggio di un’educazione moralista, il rapporto con il proprio corpo, il ruolo della donna nella coppia e nella società, la libertà individuale e la democrazia.


ADESSO CHE SEI QUI
Mariapia Veladiano
Guanda, 2021, 272 pag., € 18.00

Incontriamo zia Camilla sulla piazza di un piccolo paese non lontano dal lago di Garda e dal corso dell’Adige. Per le borsette e i cappellini tutti la chiamano la Regina, e in effetti nel portamento assomiglia alla regina d’Inghilterra, con qualche stranezza in più. Qualcuno l’ha fatta sedere sulle pietre della fontana dove la raggiunge la nipote Andreina, e un pezzo di realtà di zia Camilla si ricompone. È l’esordio, così lo chiamano, di una malattia che si è manifestata a poco a poco, a giorni alterni, finché il mondo fuori l’ha vista e da quel momento è esistita per tutti, anche per lei. Zia Camilla è sempre vissuta in campagna tra fiori, galline e gli amati orologi, nella grande casa dove la nipote è cresciuta con lei e con zio Guidangelo. Ora Andreina, che è moglie e madre mentre la zia di figli non ne ha avuti, l’assiste affettuosamente e intanto racconta in prima persona il presente e il passato delle loro vite. Una narrazione viva ed energica, come zia Camilla è sempre stata e continua a essere. Intorno e insieme a loro, parenti, amiche, altre zie, donne ­venute da lontano che hanno un dono unico nel prendersi cura, tutte insieme per fronteggiare questo ospite ineludibile, il «signor Alzheimer», senza perdere mai l’allegria. Perché zia Camilla riesce a regalare a tutte loro la vita come dovrebbe essere, giorni felici, fatti di quel tempo presente che ormai nessuno ha più, e per questo ricchi di senso.


LE RIBELLI
Chandler Baker
Longanesi, 2020, 400 pag., € 19.00

Sloane, Ardie, Grace e Rosalita lavorano da anni alla Truviv, marchio di abbigliamento sportivo con sede a Dallas, e con molte delle loro colleghe hanno due cose in comune: sono madri lavoratrici e si muovono al di qua di una linea invisibile che le separa dai collaboratori uomini, nell’ombra del loro prepotente superiore Ames Garrett. Quando il CEO della Truviv muore improvvisamente e loro scoprono che la persona più vicina ad assumere il controllo del ruolo vacante è proprio Ames – che ha appena assunto una nuova ragazza, giovane, bella e single – capiscono che è arrivato il momento di fare qualcosa. Troppo a lungo, infatti, ci sono stati solo sussurri, bisbigli messi ripetutamente a tacere, ignorati o nascosti dai complici. Sloane, avvocato dell’azienda, convince le altre a fare qualcosa. Qualcosa di apparentemente innocuo, qualcosa che sembra un sussurro ma presto diventa un grido. La loro decisione metterà in moto una serie di catastrofici eventi all’interno dell’ufficio: le bugie saranno scoperte, i segreti verranno rivelati. E non tutti sopravvivranno. Le vite delle quattro protagoniste e delle persone a loro vicine – altre donne, colleghi, mogli, amici e persino avversari – cambieranno drasticamente di conseguenza.


VIOLETA
Isabel Allende
Feltrinelli, 2022, 368 pag., € 20.00

Violeta nasce in una notte tempestosa del 1920, prima femmina dopo cinque turbolenti maschi. Fin dal principio la sua vita è segnata da avvenimenti straordinari, con l’eco della Grande guerra ancora forte e il virus dell’influenza spagnola che sbarca sulle coste del Cile quasi nel momento esatto della sua nascita. Grazie alla previdenza del padre, la famiglia esce indenne da questa crisi solo per affrontarne un’altra quando la Grande depressione compromette l’elegante stile di vita urbano che Violeta aveva conosciuto fino ad allora. La sua famiglia perde tutto ed è costretta a ritirarsi in una regione remota del paese, selvaggia e bellissima. Lì la ragazza arriva alla maggiore età e conosce il suo primo pretendente… Violeta racconta in queste pagine la sua storia a Camilo in cui ricorda i devastanti tormenti amorosi, i tempi di povertà ma anche di ricchezza, i terribili lutti e le immense gioie. Sullo sfondo delle sue alterne fortune, un paese di cui solo col tempo Violeta impara a decifrare gli sconvolgimenti politici e sociali. Ed è anche grazie a questa consapevolezza che avviene la sua trasformazione con l’impegno nella lotta per i diritti delle donne. Una vita eccezionalmente ricca e lunga un secolo, che si apre e si chiude con una pandemia.


DONNE SENZA PAURA. 150 ANNI DI LOTTE PER L’EMANCIPAZIONE FEMMINILE. LIBERTA’, UGUALIANZA, SORELLANZA
Marta Breen, Jenny Jordahl
TRE60, 2019, 119 pag., € 14.90

Fino a 150 anni fa, le donne erano considerate un «oggetto» da possedere, prima dal padre e poi dal marito. Loro, però, non possedevano niente, neppure i vestiti che indossavano. Non avevano nessun diritto sui figli. Era considerato inutile farle studiare. Non potevano testimoniare in tribunale perché considerate «mentalmente deboli». E, ovviamente, non potevano votare. Ma, alla fine dell’Ottocento, in America e in Inghilterra, qualcosa cominciò a cambiare, grazie a un gruppo di donne disposte a rischiare addirittura la vita per affermare il diritto a esistere della parte femminile della società. Un movimento che, da allora, non si è più fermato e che, mattone dopo mattone, ha fatto cadere il muro dell’ingiustizia: dalla possibilità di lavorare autonomamente e di frequentare l’università al diritto di voto; dalle leggi sul divorzio alla diffusione degli anticoncezionali, ogni tappa è stata una vittoria della dignità femminile. E infatti oggi il muro è quasi abbattuto, eppure qualche mattone rimane ancora… Donne senza paura è il racconto di questo percorso, visto attraverso la vita di alcune donne-simbolo: dall’antischiavista Sojourner Truth a Olympe de Gouges, che scrisse la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, da Margaret Sanger, che creò la prima clinica per le donne, fino a Malala, che ha ottenuto il premio Nobel per la pace, e alle numerose donne del movimento #Metoo. Per non dimenticare. Per non dare per scontati i diritti ottenuti. Perché la lotta non è finita.



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