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8 libri per la festa mamma

La mamma è la parte più femminile dei genitori.
(Roberto Benigni)

La festa della mamma ha un’origine molto antica, ma è sempre stata celebrata in maggio.
Si celebrava già in epoca pagana, al tempo dei Greci e dei Romani.

Di secoli ne sono passati tanti, ma lo spirito è sempre lo stesso: celebrare la donna nella più grande espressione della sua femminilità.

Domenica 8 maggio sarà la festa della mamma.

Noi vi consigliamo qualche libro per festeggiarla.


IO MI FIDO DI TE. STORIA DEI MIEI FIGLI NATI DAL CUORE
Luciana Littizzetto
Mondadori, 2021, 168 pag., € 19.00

“Te che non sei nato dalla mia pancia ma dal mio cuore. Te che hai una faccia diversa dalla mia, anche se tutti dicono che mi somigli. Te che la vita è bastarda, perché ti ha fatto nascere in un posto e rinascere in un altro. E non hai potuto scegliere. Nessuna delle due volte.” C’è una storia nella vita della comica più amata d’Italia. Una storia complicata, ma anche piena di momenti divertenti, che nasce con l’affido di due ragazzi da un istituto e continua negli anni con tutto quello che comporta crescere dei figli: i dubbi, gli spaventi, i ricevimenti professori, i fidanzati, i tatuaggi, la stanchezza, il senso di colpa, di inadeguatezza, costante: “Dio come le ho odiate queste mamme perfette, genitrici naturali di figli perfetti. Pitonesse dagli occhi a mirtillo sempre pronte a farti sentire inadeguata e inutile come il mignolo per le arpiste. A spampanarti il cuore, a te che ti danni l’anima nel tentativo di trasformare quel mucchio di detriti in un bambino tranquillo e felice. Provaci tu, madre gaudiosa, a inventarti madre a quarant’anni di due bambini di nove e undici anni senza un minimo di tirocinio…”. Luciana Littizzetto racconta questa storia privata in un memoir potente e originale, senza risparmiarsi niente, nemmeno i momenti più duri, “quando il cuore si scartavetra, si corrode a forza di ruminare lacrime, e ti convinci che non hai capito una mazza, un tubo di niente e di niente”. Si racconta con sincerità e grazia, spingendo la scrittura umoristica verso una nuova frontiera, mettendola al servizio dei sentimenti più profondi e contraddittori: “l’amore è un puttanaio infinito, un guazzabuglio che ti fa battere il cuore e saltare i nervi, a volte nello stesso momento. In sincrono. E qui si tratta d’amore”.


IL GIORNO IN CUI DIVENTAI MIA MADRE
Patrizia Serra
ExCogita, 2021, 192 pag., € 16.00

Con ironia e piglio irriverente, il romanzo di Serra penetra le sfumature psicologiche di una donna abituata a porre le figure maschili al centro del proprio sistema di valori: le parole di approvazione o dissenso di un marito completamente votato alla carriera sono l’unico specchio attraverso il quale la protagonista misura il mondo e il proprio io. Ma il “gene della servitù”, tramandato da una lunga genealogia al femminile, si sgretola progressivamente sotto il peso del rispetto verso se stessa, della passione per il giornalismo e dell’ennesimo lussuoso trasloco intercontinentale, fino a rendere visibile quello che un atavico moto perpetuo avrebbe volentieri lasciato nell’oblio.


LA CUCINA IN VALIGIA
Gaia Servadio
Neri Pozza, 2022, 192 pag., € 14.50

La celebre frase di Aby Warburg: «il buon dio si nasconde nel particolare» è perfetta per raccontare questo piccolo libro. Solo che qui è un susseguirsi di particolari, e attorno a questi particolari più che il buon dio c’è il mondo intero, frequentato, cercato, raccontato, alle volte persino ricreato, di Gaia Servadio. Un libro laterale, ufficialmente di ricette di cucina, dalle più semplici a quelle più bizzarre. Ma attorno alla cucina ci sono le storie, attorno al cibo c’è il racconto di una vita, c’è uno sguardo diverso. Gaia Servadio racconta i suoi viaggi, i luoghi che l’hanno colpita, le inchieste che ha condotto per giornali e televisioni, a cominciare dalla BBC. Londra, l’Italia, in particolare la Sicilia («prima dell’arrivo di Dolce & Gabbana»), la Cina, e naturalmente il Medio Oriente, ma in generale un po’ tutto il mondo. L’autrice non dà ricette sulla vita e sull’esistenza, le ricette di questo libro sono proprio vere e servono a preparare una buona cena, o un pranzo. Attraverso gli alimenti sa spargere una leggerezza che contagia il lettore. Una leggerezza di storie, incontri, eventi, che sembra dirci molto più del mondo di tanti libri e di tanti saggi seri e rigorosi. Alla fine, la lettura di queste storie ci conferma ancora una volta, come la vita sia sempre e solo una questione di stile e di misura. «Secondo alcuni la vita è un viaggio. Lo è senz’altro nel mio caso, e in valigia mi porto dietro la cucina. Non una necessità, ma una passione che ha accompagnato la mia storia».


LA VOCE DEL VENTO
Gabriella Brugnara
Morellini, 2022, 208 pag., € 15.90

Ilaria vive un’infanzia magica, circondata dall’amore travolgente della madre Caterina e dai suoi racconti portati dalla voce dell’Ora del Garda, il vento che puntuale raggiunge il loro giardino nei pomeriggi estivi. Crescendo, la ragazza rifiuta questi che le sembrano inganni, “cose per donne di poca sostanza”, diventa ingegnera, specializzandosi nell’eolico. Con le ali che la madre le ha nascosto nel nome, prende il volo verso un futuro di successo realizzando con determinazione i suoi progetti: gli studi e il lavoro all’estero, i viaggi, il matrimonio, i figli. Come il vento, si sente cittadina del mondo, mentre la madre, appena può, si rifugia tra i suoi monti trentini. D’improvviso nella sua vita quasi perfetta, dove tutto sembra sotto controllo, Ilaria si trova a dover fare i conti con una strana inquietudine. Inizia allora per lei un viaggio non previsto, un lungo percorso di ritorno verso quella parte di sé che ha tentato di cancellare, e che la riporta all’infanzia e al legame con la madre. A complicare la situazione un tragico incidente e un plico di misteriose lettere d’amore che mettono in discussione le sue certezze.


LO FACCIO PER ME. ESSERE MADRI SENZA IL MITO DEL SACRIFICIO
Stefania Andreoli
Rizzoli, 2022, 256 pag., € 16.00

Ogni martedì la psicoterapeuta Stefania Andreoli tiene sul suo profilo Instagram una rubrica di domande e risposte. Qui trovano spazio storie, attualità e tanti dubbi di genitori. Mamme, perlopiù. Disorientate, equilibriste, creative, volenterose, sull’orlo di una crisi di nervi, ma tutte accomunate da un’ambizione: compiere le scelte più giuste. Giuste, sì, ma per chi? Da quando si diventa madri, sembra sottinteso che l’unica ragione accettabile per qualunque decisione quotidiana e di vita sia “lo faccio per mio figlio”. “Lo faccio per me” è una frase che suona egoista, indegna per una madre. Le ragioni sono storiche, culturali, legate ai falsi miti del sacrificio e dell’amore incondizionato e a una distorta interpretazione del famoso istinto materno. La pressione è forte: a lasciare il lavoro; a trascurare interessi, amicizie e il rapporto di coppia; a sentirsi in colpa per un paio d’ore dal parrucchiere “che sottraggono tempo alla famiglia”. Insomma, a dire addio a una parte di sé. In questo libro Andreoli ribalta le vecchie convinzioni e propone l’idea che l’esperienza della maternità possa aggiungere, e non togliere, ricchezza all’identità femminile. Soltanto “facendolo per sé”, trovando ciascuna il suo personale modo di fare la mamma – diverso dagli altri perché frutto della propria storia in quanto persona – sarà possibile liberare la maternità, rendendola sana, contemporanea e davvero utile per la crescita di un figlio e per il futuro della società.


DIARIO SEMI-UMILEH DI UNA MAMMA ROSA NATURALE
Amydori
Bookabook, 2022, 151 pag., € 18.00

Amydori è una mamma con una visione del mondo eclettica e totalmente in rosa, che tenta goffamente di barcamenarsi tra tre figlie, senza rinunciare a raccontarsi in modo ironico, per condividere la sua voglia di ridere di se stessa e del folle mondo che la circonda. A far vacillare l’equilibrio della sua quotidianità, già appeso a un filo (rigorosamente rosa), è l’esigenza di mettere le sue emozioni e le sue perle di ironica saggezza nero su bianco. Da un lato l’autrice, dall’altro la scrittura: due rette parallele che viaggiano all’infinito, senza mai incontrarsi. Il risultato? Una narrazione impulsiva e senza filtri della quotidianità di una “mamma semi-umileh”.


LA SOSTITUTA
Sophie Adriansen
Becco Giallo, 2022, 144 pag., € 19.00

Marketa e Clovis aspettano un bambino, ma dal momento del parto le cose si fanno difficili e la realtà si dimostra diversa da quello che Marketa si aspettava. Il suo istinto materno è lento a manifestarsi, a stento riconosce il proprio corpo che sempre più le sembra una “zona di guerra”. Non sa come comportarsi con quel bambino così vulnerabile che le dorme accanto e di cui ora è responsabile. Non bastasse, il suo compagno Clovis rientra immediatamente al lavoro lasciandola sola. Riuscirà Marketa a sentirsi mamma? Ad amare il suo bambino e smettere di desiderare di restituirlo? A pensare che un’altra donna, al suo posto, farebbe meglio di lei? Nato dalle esperienze di due mamme, la scrittrice francese Sophie Adriansen autrice di romanzi e letteratura per l’infanzia e l’illustratrice Mathou, autrice del diario Happy e conosciutissima sul web per il suo blog Crayon d’Humeur, “La sostituta” è il racconto della lotta silenziosa di una donna alle prese con le difficoltà della maternità. L’edizione italiana è curata dalla dottoressa Chiara Gregori, ginecologa e sessuologa che da ventun anni accompagna le neomamme in tutte le fasi della gravidanza pre e post parto.


UNO CHEF PER AMICO. LA MIA CUCINA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Daniele Rossi
De Agostini, 2022, 288 pag., € 18.90

Dai preparati di base (immancabili nel repertorio di ogni appassionato di cucina) ai classici senza tempo della tradizione toscana, dai piatti più easy e di sicuro effetto alle raffinate creazioni della food illusion, dalle suggestioni della cucina orientale alle tecniche più moderne, come la cottura a bassa temperatura: nel ricettario di chef Rossi, tradizione e innovazione convivono in un gioco continuo. Uno chef per amico è rivolto sia a chi desidera fare pratica con le basi della cucina e affinare le proprie competenze, sia a chi si sente pronto a raccogliere la sfida delle ricette più estrose e originali di Daniele: per tutti, è garantita una spiegazione chiara di ogni passaggio, con schede di approfondimento sulle diverse tecniche impiegate e tanti consigli e “chicche” che di solito gli chef non rivelano. Con due attenzioni speciali in più: da un lato, all’estetica e alla presentazione (purché tutto ciò che si trova nel piatto sia commestibile), e dall’altro ad azzerare gli sprechi e utilizzare al cento per cento la materia prima, con tante soluzioni creative per non buttare via nulla, ma proprio nulla. Pronti a rimboccarvi le maniche e mettervi in gioco?


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