
“Dev’esserci qualcosa di sbagliato nel cervello di quelli che trovano gloriosa o eccitante la guerra. Non è nulla di glorioso, nulla di eccitante, è solo una sporca tragedia sulla quale non puoi che piangere. Piangi a quello cui negasti una sigaretta e non è tornato con la pattuglia; piangi su quello che hai rimproverato e ti s’è disintegrato davanti; piangi su lui che ha ammazzato i tuoi amici.”
(Oriana Fallaci)
Crediamo sia più che necessario parlare di un argomento così terribile come la guerra, perché vorremmo non ce ne fossero, in alcun luogo del mondo.
Crediamo che non esistano guerre di serie A e serie B, ma solo realtà diverse, dove purtroppo l’eco mediatica funziona in modo diverso.
E per questo motivo a settembre abbiamo deciso di parlare di guerra ma anche di pace, sia con gli adulti che con i più piccoli, per provare a rompere il terrore che solo il pensarla mette a tutti noi. Per combattere il dolore e la tragedia che la guerra porta con sé.
Nel frattempo continueranno come sempre le nostre rubriche più classiche, aspettiamo le vostre richieste ed i suggerimenti più curiosi, c’è sempre un motivo per aggiungere libri alle nostre wishlist infinite, non credete?
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