L’altalena era sempre stata lì.
Se ne stava di fronte al mare
e invitava tutti a sedersi.
La recensione di L’altalena di Britta Teckentrup
C’è un’altalena rossa proprio di fronte al mare.

Non si sa che l’abbia installata, è sempre stata lì, nella memoria di tutti.
L’altalena rappresenta un luogo dove incontrarsi ma anche dove rimanere soli. Dove fare amicizia, dove litigare e dove riappacificarsi. Dove liberare le energie e dove riposarsi e mettere ordine nei propri pensieri.
Tante storie si intrecciano in questa altalena e noi ne conosciamo alcune.
Poi un giorno una terribile tempesta rendono diversa l’altalena. La gente se la dimentica e viene coperta dall’erba.
Almeno fino a quando un uomo – uno dei bambini per cui l’altalena è stata fondamentale, decide di metterla a nuovo, per tramandare alle future generazioni la magia dell’altalena.
A volte sull’altalena calava la tristezza…
…ma non ci restava mai a lungo.
Britta Teckentrup ci regala un albo meraviglioso con illustrazioni molto belle in tutte le pagine e parole che sono spunti di riflessione per parlare del tempo che passa, delle stagioni che si susseguono e delle diverse fasi della vita di ognuno di noi.
Un libro che si legge, assaporandolo, e, una volta concluso, non si può far a meno di sfogliarlo e risfogliarlo.
L’altalena è ancora lì.
Guarda verso il mare e invita chiunque a sedersi.
È un posto dove iniziano le cose.
Buona lettura.
L’autrice: Britta Teckentrup
Britta Teckentrup è una prolifica e pluripremiata artista tedesca e illustratrice di libri per bambini. Nata ad Amburgo, ha studiato illustrazione a Londra e ora vive a Berlino. A partire dal 1993 ha pubblicato più di 100 titoli tradotti in diversi paesi europei ed extra-europei.
L’altalena
Britta Teckentrup
Uovonero, 2023, 160 pag., € 20.00