“Una storia grande come la mano,
allora sono cinque storie!”
esclamò il bambino, mostrando le dita.
“Chissà, chissà,
dipende tutto da come le conti”
disse Tigre.
La recensione di Una storia grande come la mano di Anne Herbauts
Un bambino dal nome di ramo sogna di notte nel suo letto. Ai piedi ha gli stivali rossi trovati al mattino e per compagnia Tigro, fedele compagno d’avventure.
Sogna di maree che rimbombano nella foresta, di passeggiate nel bosco tra le foglie ombrose.
Sogna di arrivare da Nonna Corteccia, piccola e grinzosa, che prepara tisane amare e ottime torte.
E di ascoltare cinque storie come cinque sono le dita della sua mano.
Sono storie brevi che parlano di rami, silenzi, mani che fanno tutto a rovescio ma sanno parlare. Storie brevi che sanno di fiaba e natura, di prodigi e sussurri.
La mia opinione su Una storia grande come la mano di Anne Herbauts
Incredibile Anne Herbauts con le sue meravigliose tavole dove acquerelli e collage si intersecano creando mondi di linee, di luce che taglia pareti, di bimbi dal volto tondo che sognano sereni.
Sono libri incantati dove ogni elemento ne richiama un altro, capaci di creare mondi dove vagare dolcemente.
Amo sempre i libri di Anne Herbauts perché celano mille segreti e tesori e perché sono intessuti di magia, quella magia capace di far volare i sogni sulle chiome degli alberi, di far sgranare gli occhi di stupore e di sporcare di briciole di torta i baffi di una tigre troppo golosa.
Buona lettura.
Una storia grande come la mano
Anne Herbauts
Gallucci, 2018, p. 38, €. 15,00
