RICO PENSA IN MODO DIVERSO DAGLI ALTRI BAMBINI.
La recensione di Rico e il mistero dell’angolo triangolo di Andreas Steinhöfel , Lena Winkel
Rico deve iniziare la prima elementare ma la sua mamma è un po’ preoccupata.
Il bambino è intelligente ma perde tutto.
Perde il filo dei racconti, la strada verso casa, perde la concentrazione. E perde i triangoli.
Infatti Rico ha scoperto che triangoli e angoli sono molto difficili da trovare. Gli angoli si dimenticano, i triangoli si nascondono.
Esistono ma dove sono?
Per Rico potrebbe essere difficile avere una scuola e un insegnante che si adattino alle sue esigenze finché la mamma trova il posto perfetto dove Rico può imparare senza smettere di essere sé stesso.
La mia opinione su Rico e il mistero dell’angolo triangolo di Andreas Steinhöfel , Lena Winkel
Andreas Steinhöfel racconta la diversità e come affrontarla grazie a Rico. Il libro è illustrato da Lena Winkel ed è scritto in stampato maiuscolo con FONT TESTME ad Alta leggibilità.
L’inizio della scuola coincide sempre con il momento in cui emergono difficoltà più o meno grandi. Sta ai genitori non temerle ma anzi usarle come punto di partenza per trovare una soluzione che si adatti alle attitudini e alle capacità di ogni bambino.
Rico è fortunato perché ha una super mamma che non si abbatte davanti al primo no ma anzi trova la scuola perfetta per lui. Vicino alla nuova casa e a solo un angolo di distanza così che Rico possa imparare anche ad andare da solo.
E la nuova scuola si rivelerà il posto perfetto dove imparare e giocare e anche riflettere sui triangoli e su quanto siano effimeri.
Buona lettura.
Rico e il mistero dell’angolo triangolo
Andreas Steinhöfel , Lena Winkel
Beisler, 2024, p. 62, €. 16,00
