Home Bambini e Ragazzi 7-9 anni Omicidio al museo, Alasdair Beckett-King

Omicidio al museo, Alasdair Beckett-King

Per prima cosa, aprì lo zaino e indossò il vecchio impermeabile. Poi si tirò giù il berretto inclinandolo in modo sbarazzino, il che lasciava intendere una mente acuta e curiosa. Ovviamente indossava già il berretto. Che si tratti di una bambina di dieci anni o di un misterioso gentiluomo straniero, un berretto fa sempre la sua figura. Infine, tirò fuori un paio di baffi finti appiccicosi e se li sistemò sul labbro superiore, muovendoli un po’ per assicurarsi che fossero ben saldi. Quindi alzò le spalle e fece un respiro profondo.
Bonnie Montgomery era diventata Montgomery Bonbon.

La recensione di Omicidio al museo di Alasdair Beckett-King

Bonnie ha dieci anni e uno spirito investigativo straordinario. Quando si tratta di indagare è la migliore e poiché nessuno dà retta a una bambina Bonnie ha creato un alter ego che le permette di muoversi con disinvoltura nel mondo dei grandi e tra la polizia, Montgomery Bonbon.

Il travestimento è molto semplice ma efficace: un impermeabile largo, un berretto calato sugli occhi e un paio di baffi finti. E un accento che oscilla dal francese al tedesco.

Il nonno è l’unico a conoscere la verità ed è anche la sua spalla destra quindi quando durante una visita al museo cittadino uno dei sorveglianti viene trovato ucciso Bonnie, anzi Montgomery Bonbon, inizia subito a indagare. Il caso si dimostra piuttosto intricato ma il fiuto straordinario della piccola investigatrice non fallirà.

La mia opinione su Omicidio al museo di Alasdair Beckett-King

Omicidio al museo è spassoso, pieno di inventiva e il mondo in cui si muove la nostra eroina è pieno zeppo di luoghi curiosi, persone strambe e sorprese a non finire.

Alasdair Beckett-King ha uno stile perfetto che coniuga sapientemente il non prendersi troppo sul serio con un’indagine coi fiocchi dove fino alla fine il vero colpevole non viene rivelato e dove non mancano i colpi di scena.

La narrazione è corredata dalle illustrazioni di Claire Powell che sono assolutamente perfette. Inoltre a inizio libro c’è anche la mappa del Museo dove avviene l’omicidio e personalmente amo studiare gli ambienti in cui avviene l’azione.

Omicidio al museo è sì un giallo ben scritto ma anche un racconto frizzante e rocambolesco con una protagonista adorabile e molto simpatica. A fine volume Bonnie riceve uno strano messaggio quindi non vedo l’ora di leggere il prossimo volume per sapere cosa succederà.

Buona lettura.

Omicidio al museo
Alasdair Beckett-King
Lapis, 2024, P. 288, €. 13,50

Puoi acquistarlo qui >>> 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Exit mobile version
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

This website uses Google Analytics to collect anonymous information such as the number of visitors to the site, and the most popular pages.

Keeping this cookie enabled helps us to improve our website.