
London continuava a ripensare alla ragazza nel polmone d’acciaio, tenuta in vita da due settimane nel grosso bidone di metallo. Lo stesso tempo era trascorso da quando s’era resa conto lei stessa di covare qualcosa di vivo dentro di sé. Non c’era alcun rapporto fra una cosa e l’altra, ma non riusciva a non collegarle, mentre percorreva Chelsea Street. A cinque chilometri di lì c’era una ragazza chiusa in una macchina che le pompava e aspirava aria dai polmoni, tenendola aggrappata alla vita. Istintivamente inspirò una profonda boccata d’aria fresca di ottobre e la sentì penetrare dentro di sé, nel profondo… lì dove una minuscola vita si aggrappava a lei.
La recensione di Le degenerate di Jennifer Albert Mann
Ambientato negli anni ’20 del Novecento, Le degenerate racconta la storia di London, una giovane immigrata italiana, orfana e incinta, emarginata da una società che la rifiuta. Viene internata in un manicomio femminile, dove incontra altre donne etichettate come “degenerate“.
Le donne venivano rinchiuse nei manicomi per vari motivi che riflettevano le norme sociali e culturali dell’epoca, come ribellione, adulterio, omosessualità o povertà. Spesso vittime di abusi e ingiustizie, queste donne dovevano affrontare il giudizio della società.
Qua London conoscerà Rose, che ha la sindrome di Down ed è capace di grandi sogni; sua sorella Maxine, che divide il suo grande cuore tra la passione per la musica, il sentimento di protezione per Rose e un amore inconfessabile; Alice, afroamericana abbandonata dalla famiglia perché nata col piede equino.
La narrazione si focalizza sulle interazioni tra le protagoniste e sulla loro lotta per la libertà e la dignità. Attraverso flashback e dialoghi intensi, Jennifer Albert Mann esplora temi come la misoginia, la salute mentale e l’identità femminile. Le donne del manicomio formano legami profondi, sostenendosi a vicenda mentre cercano di resistere alle brutalità del sistema.
Non stavano solo sopravvivendo, stavano vivendo, nonostante tutto.
La mia opinione di Le degenerate di Jennifer Albert Mann
Le degenerate è un potente romanzo Young Adult scritto da Jennifer Albert Mann. La scrittura della Mann è evocativa e intensa, trasmettendo l’angoscia e la speranza delle protagoniste con grande sensibilità. La trama è avvincente e ricca di colpi di scena, mantenendo il lettore incollato fino all’ultima pagina.
Le degenerate è un’opera che invita a riflettere sulle ingiustizie storiche e contemporanee nei confronti delle donne. Il romanzo rappresenta una testimonianza importante della lotta per i diritti femminili.
Una lettura consigliatissima.
L’autrice: Jennifer Albert Mann
Jennifer Albert Mann è una scrittrice e un’attivista per i diritti delle persone disabili. Ha conseguito un master in scrittura per bambini e giovani adulti ed è autrice di numerosi romanzi middle grade e young adult, tra cui Le degenerate, vincitore del Massachusetts Book Award e inserito nel 2023 nella IBBY Selection for Outstanding Books for Young People with Disabilities.
Le degenerate
Jennifer Albert Mann
Uovonero, 2024, 344 pag., € 16.00