
Quella notte, oltre a creare un’amicizia che non si sarebbe mai potuta sciogliere, ci regalò una consapevolezza preziosa: non ci sono obblighi e regole da seguire per essere quello che sei.
La recensione di Solo ossa di Luca Ruocco
Vali è un vampiro e discende da una famosa casata. Frequenta la scuola per giovani vampiri ma è un po’ diverso dai suoi compagni. Per esempio non si trasforma in animale e non beve sangue ma latte. Per il resto partecipa ad ogni attività vampiresca che si rispetti tra cui la tradizionale pesca vampiresca. In pratica se dopo aver consultato vecchi documenti si scopre che un vampiro è stato seppellito vivo, si va in un camposanto e si disseppellisce il corpo. È una pratica collaudata e che ha sempre riportato successi finché una notte Vali e suo padre Bela disseppelliscono un vampiro molto particolare: uno scheletro.
Lo scheletro non ricorda nulla, né il suo nome né perché sia stato sepolto vivo. Vali e suo padre decidono di ospitarlo e di consultare il famoso dottor Frankenstein per cercare di capire come aiutare lo scheletro a riavere muscoli e pelle.
La mia opinione su Solo ossa di Luca Ruocco
Solo ossa è una storia molto carina di crescita, diversità e accettazione che strizza l’occhio all’horror e al fantasy per raccontare cosa definisce chi siamo.
Vali ha l’aspetto di un vampiro eppure ama mangiare latte e biscotti, lo scheletro non rispetta per niente i canoni vampireschi perché non si è mai visto un vampiro fatto solo di ossa. Eppure i due insieme riusciranno non solo a salvare tre compagni di classe, veri emblemi di vampiri feroci e amanti del sangue, ma anche a sconfiggere un pericoloso nemico.
La vicenda si svolge ovviamente durante la notte di Halloween e presenta continui richiami a personaggi iconici del genere: uno su tutti il pronipote del famoso Van Helsing. La copertina di Stefano Tambellini è stupenda ed è impossibile non riconoscere nella figura che apre la porta una lieve somiglianza con Dario Argento.
Luca Ruocco attraverso le avventure di Vali e Scheletro esorcizza la paura più grande: non i vampiri né i mostri ovviamente ma l’essere esclusi dal gruppo.
Vali e Scheletro dimostrano che ciò che ci rende diversi è un punto di forza e, come spiegano i continui riferimenti alle ossa, ciò che abbiamo dentro è molto più importante di ciò che si vede all’esterno.
Buona lettura.
Solo ossa
Luca Ruocco
Bakemono Lab, 2024, p. 138, €. 14,00