Ogni volta che parti
sembra un giorno di vento.
Tutto va lontano.
La recensione di Ogni volta che parti di Chiara Carminati, Massimiliano Tappari
Lasciarsi e ritrovarsi, l’addio e l’attesa del ritorno nel libro di Chiara Carminati con le fotografie di Massimiliano Tappari. Parole e immagini dialogano da una pagina all’altra, diventando una il compendio dell’altra.
Ed ecco che le nuvole nel cielo amplificano la partenza, un’impronta è il vuoto lasciato dall’altro, un balcone in rovina rispecchia il sentirsi soli. C’è però anche la gioia dell’attesa, di sapere che il ritorno è vicino, che vivremo insieme nuove esperienze.
La mia opinione su Ogni volta che parti di Chiara Carminati, Massimiliano Tappari
È un inno all’amore Ogni volta che parti di Chara Carminati, alla bellezza del ritrovarsi, all’affetto che ci lega anche quando siamo lontani.
Nella lontananza tutto racconta la distanza tra noi e gli altri, anche il mondo sembra riflettere i nostri sentimenti come se i nostri occhi volessero soffermarsi solo su ciò che ci ricorda cosa ci manca.
Invece ogni cosa inizia a sorriderci quando stiamo per ritrovare i nostri cari e allora vediamo sorrisi sorprenderci dove meno ce l’aspetteremmo, innumerevoli strade indicarci la via più veloce e l’abbraccio tanto desiderato fare capolino all’improvviso.
Un libro che è una vera dichiarazione d’amore per chi ci vuole bene e una lunga poesia fatta di versi e immagini capace di raccontare l’amore.
Buona lettura.
Ogni volta che parti
Chiara Carminati, Massimiliano Tappari
Lapis, 2025, p. 64, €. 15,00
