La recensione di Tra le ninfee di Monet di Béatrice Fontanel, Alexandra Huard
Una mattina qualsiasi di lavoro e pittura sta per iniziare. Monet si è svegliato, ha fatto colazione e ora, insieme alla nuora Blanche e ai giardinieri, si dirige verso lo stagno.
Dipinge per tutto il giorno. A volte è soddisfatto, altre invece, demoralizzato dai problemi alla vista e dal risultato sulla tela, fa bruciare tutto in un grande falò.
Intorno il meraviglioso giardino palpita di vita. Sullo stagno galleggiano le ninfee, lungo il viale il tripudio di agapanti, iris e rose crea macchie di colore che oscillano al vento.
E sopra ogni cosa si muove il piccolo narratore della nostra storia, un insetto veloce e dalla vista acuta. È una libellula, segue le mosse del pittore, vola dentro casa, osserva fino al tramonto il lavoro incessante di Monet.
La mia opinione su Tra le ninfee di Monet di Béatrice Fontanel, Alexandra Huard
Ambientato nel magnifico giardino a Giverny dove il pittore si trasferì a partire dal 1883, Tra le ninfee di Monet è un illustrato davvero molto bello che racconta in poche pagine la vita e le opere dell’artista. È una vera immersione tra i colori e le atmosfere di un giardino ricolmo di bellezza e nel lavoro di un pittore che come pochi seppe rappresentare la natura e la meraviglia della luce che la attraversa.
È un libro straordinario con illustrazioni a tutta pagina che catturano l’occhio regalando sempre nuovi dettagli e mostrando benissimo il dietro le quinte e la fatica che rappresenta fare arte.
In fondo al libro ci sono alcune pagine di approfondimento molto interessanti e a fine lettura viene subito voglia di fare la valigia, partire e andare a passeggiare in quel giardino e poi visitare il Musée de l’Orangerie e immergersi tra le gigantesche ninfee.
Un ottimo libro per presentare Monet ai bambini e spronarli a osservare il mondo e a trovare la loro rappresentazione di ciò che li circonda.
Buona lettura.
Tra le ninfee di Monet
Béatrice Fontanel, Alexandra Huard
ARKA Edizioni, 2025, p. 64, €. 19,50
