Home Narrativa Straniera Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Ecco, zio Saul, mio amato zio. Questo è il libro che ti avevo promesso, e lo poso davanti a te.
Tutto è riparato.

La recensione di Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Una saga familiare con uno schema narrativo da giallo e rivelazioni annunciate nel corso della lettura e poi svelate sul finale, questo è Il libro dei Baltimore, una lettura che si è rivelata totalmente diversa da come me l’ero immaginata.

Tre cugini: Marcus, già protagonista de La verità sul caso Harry Quebert, Hillel e Woody passano le vacanze insieme ogni anno ospiti degli zii di Baltimore, genitori di Hillel. Per Marcus lo zio Saul e la moglie Anita sono persone magnifiche e passa tutta l’infanzia a desiderare di essere un Goldman ricco come loro. Invece Marcus è figlio del fratello di Saul, un uomo benestante ma certo molto meno affascinante e ricco.

Marcus sa che il giorno della Tragedia ha in qualche modo segnato un confine tra la vita perfetta di prima e il dopo eppure, guardando indietro alla sua amicizia con Hillel e Woody si rende conto che ci sono cose che non comprende, scelte a cui non sa dare una motivazione.

Mentre pensa a un nuovo romanzo e riallaccia i rapporti con la sua ex Alexandra, Marcus ripercorre la storia della sua famiglia arrivando a capire finalmente la verità.

La mia opinione su Il libro dei Baltimore, Joël Dicker

Ho iniziato Il libro dei Baltimore aspettandomi un giallo e invece mi sono ritrovata avviluppata da una storia familiare molto drammatica dove sentimenti come l’invidia, l’amicizia e l’amore sono i cardini che reggono tutta la vicenda.

Siamo davanti a una sorta di saga familiare raccontata attraverso gli occhi di Marcus. Ci sono continui salti temporali, che è un po’ la cifra stilistica di Dicker, e personaggi abbastanza approfonditi anche se alcuni risvolti della trama non mi hanno convinta.

Alcune situazioni, soprattutto nella prima parte del romanzo, sono presentate in modo un po’ superficiale, o forse è lo stile pulito di Dicker a farmele sembrare tali. Penso ad esempio agli episodi di bullismo così come ad alcuni dialoghi tra il preside della scuola e Hillel che mi sono sembrati a volte troppo carichi o pieni di luoghi comuni.

Si legge velocemente, perché il grande pregio dello scrittore, e non smetterò mai di dirlo, è l’abilità con cui porta avanti le sue storie rendendole appetibili per il lettore, e anche se mi aspettavo altro, ho comunque apprezzato questa parentesi intima e familiare.

Dicker racconta liti e riappacificazioni, tormenti e tragedie dei Goldman di Baltimore ma soprattutto ci racconta come la mancanza di fiducia in sé stessi, il credersi surclassati da chi ci è vicino, l’invidia dettata dall’insicurezza possano distruggere una famiglia che aveva tutto per essere felice.

Se cercate un mistero da svelare questo libro non fa per voi ma se volete una storia che vi faccia ripensare a quando da piccoli eravate felici insieme ai vostri parenti preferiti allora questo è il vostro libro.

Buona lettura.

Il libro dei Baltimore
Joël Dicker
La nave di Teseo, 2018, p. 592, €. 18,00

Puoi acquistarlo qui >>>

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Exit mobile version
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

This website uses Google Analytics to collect anonymous information such as the number of visitors to the site, and the most popular pages.

Keeping this cookie enabled helps us to improve our website.