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La donna del lago, Laura Lippman

Ero solo una ragazza incosciente che era uscita con l’uomo sbagliato ed era scomparsa nel nulla. Sei arrivata alla fine della mia storia e l’hai trasformata nell’inizio della tua. Perché hai dovuto farlo, Madeline Schwartz? Non potevi startene nella tua bella casa, col tuo matrimonio per bene, e lasciarmi sul fondo della fontana? Ero al sicuro, laggiù.
Tutti quanti erano più al sicuro, quand’ero laggiù.

La recensione di La donna del lago, Laura Lippman

Madeline Schwartz è perfetta padrona di casa e moglie bellissima eppure è stufa marcia della sua vita. Dopo quindici anni di matrimonio e un figlio, la donna decide di lasciare il marito, cambiare quartiere e iniziare una nuova vita. Magari potrebbe dedicarsi al giornalismo. Dopo tutto è stata lei a ritrovare il cadavere della bambina scomparsa e sempre lei a fare in modo che venisse ripescata dalla fontana la giovane donna nera scomparsa da mesi.

Maddie, come ama farsi chiamare, sa che a Baltimora per le donne – bianche, nere, ebree – c’è solo la famiglia e poco altro. Tutto è vietato in una città divisa in quartieri dove pochissimi si mischiano, dove non si possono avere relazioni interraziali, dove ai poliziotti neri è vietato persino guidare le volanti. Eppure Maddie decide di prendersi uno spazio da sempre quasi esclusivamente maschile: il diritto di firmare i suoi articoli.

Riuscirà infine non solo a trovare la sua strada ma anche a dipanare il mistero sulla scomparsa di Cleo Sherwood, la donna del lago come l’ha ribattezzata in un suo articolo. Vuole scoprire cosa le è successo ma soprattutto vuole dare voce a una storia che non interessa a nessuno dal momento che Cleo era nera.

La mia opinione su La donna del lago, Laura Lippman

La donna del lago è un romanzo molto interessante nella struttura. Infatti oltre a un narratore esterno ogni personaggio racconta un pezzetto della storia. Questo ci permette non solo di aggiungere tasselli importanti alla trama ma anche di approfondire la psicologia dei personaggi.

Laura Lippman ha uno stile molto piacevole e scorrevole. Seguiamo l’indagine di Maddie che vuole ad ogni costo fare uno scoop su Cleo Sherwood mentre rimette in sesto la sua vita dopo averla stravolta da un giorno all’altro.

Baltimora è la grande protagonista di questa storia tinta di giallo, una città ricca di contraddizioni e in continuo cambiamento. Emancipazione, divisioni razziali, violenza sono i grandi temi affrontati così come la realizzazione personale in anni in cui la donna era vista ancora quasi esclusivamente come angelo del focolare.

Ogni personaggio insegue un sogno e allo stesso tempo fugge da qualcosa, non ci si affeziona a nessuno in particolare e la stessa Maddie non ispira mai un reale trasporto nel lettore però lo stile dell’autrice è talmente ben calibrato da rendere la lettura davvero piacevole e interessante. Certo, se cercate il giallo che vi tenga sul filo del rasoio no, La donna del lago non è quel genere di lettura però può regalarvi uno scorcio molto interessante sull’America di metà anni sessanta e offrire una riflessione su quanto siamo pronti a mettere in gioco per la nostra realizzazione.

La serie La donna del lago su Apple Tv

Su Apple Tv è disponibile la miniserie omonima in sette episodi con Natalie Portman nel ruolo di Maddie Schwartz e Moses Ingram in quello di Cleo Sherwood.

Cosa dire di questa serie? Tanto il romanzo è calibrato e quasi leggero tanto la serie indulge nel dramma. Se è vero che tante dinamiche andavano approfondite nella sceneggiatura per sopperire a un romanzo dove molto viene raccontato attraverso i ricordi dei personaggi è anche vero che ci sono delle scelte che non mi sento di condividere. La storia è molto ampliata e anche modificata rispetto al romanzo e a volte questo rende lo svolgimento poco interessante. Ci sono anche alcuni colpi di scena nel finale ben congegnati però soprattutto nelle ultime due puntate le scelte registiche non mi hanno convinta, soprattutto la parte danzata.

Nell’insieme non è un brutto prodotto però in questo caso bisogna proprio dire che il romanzo è di gran lunga superiore.

La donna del lago
Laura Lippman
Bollati Boringhieri, 2022, 384, €. 14,00

Puoi acquistarlo qui >>>

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