La mia sola speranza, oggi, è vivere ancora qualche giorno anche se in questo mio corpo vecchio e rugoso.
La recensione di Banchetto per cani, François Gravel
Martin ha tredici anni e ha perso le speranze di essere adottato. Le varie famiglie che visitano l’orfanotrofio non chiedono mai un ragazzo della sua età e per lui ormai è impossibile pensare di cambiare vita. L’idea di rimanere con le suore in realtà gli è quasi di conforto quindi quando viene chiamato per la visita medica annuale non si aspetta niente di più che i soliti controlli.
In realtà da quel momento la sua vita cambia. Viene adottato e si trasferisce in una magione isolata dove ben presto si rende conto di essere una cavia per strani esperimenti.
Martin ha paura, non sa di chi fidarsi, ma sa anche che nessuno gli verrà in aiuto e che deve contare solo su sé stesso per rimanere in vita.
La mia opinione su Banchetto per cani, François Gravel
È un vero salto nell’orrore questo libro che ci trascina nell’ossessione di una mente deviata che cerca l’eternità e per farlo non si ferma davanti a niente.
Martin passa da una vita semplice e povera a quella che sembrerebbe la vita dei sogni. Adottato da un uomo ricchissimo, il ragazzo pensa di avere finalmente trovato la famiglia che gli era sempre mancata. In realtà chi l’ha adottato è pazzo e l’ha scelto solo perché è la cavia perfetta: nessuno lo cercherà se gli dovesse accadere qualcosa e non ha possibilità di fuga.
Ciò che rende la lettura una immersione nella paura è la scelta di usare illustrazioni fotografiche, ad opera di Julie Massy, realizzate con immagini d’epoca. L’effetto sgranato, graffiato e invecchiato delle foto, i dettagli ingranditi o sfocati le rendono la perfetta rappresentazione di qualcosa che se da lontano appare bello una volta avvicinati si mostra per ciò che è: rovinato, marcio e decadente, sul punto di morire.
È anche una storia che si presterebbe benissimo ad essere trasposta in una di quelle pellicole horror vagamente in seppia, con montaggio sfalsato, effetti sonori distorti, personaggi lugubri e una villa decadente da cui non c’è via di fuga.
Ancora una volta la collana fifa blu di Biancoenero ci regala una storia adatta solo ai coraggiosi e che riecheggia della domanda antica: come sopravvivere alla morte?
Buona lettura.
Banchetto per cani
François Gravel
Biancoenero, 2025, p. 68, €. 14,50
