
Capelli ricci, occhi grigi e nasino a punta: quello sono io, Manfri.
Frangetta nera come gli occhi, naso un po’ a patata: quello sono io, Teto.
Le magliette, invece, sono uguali: blu, con un orso bianco steso sul ghiaccio. Ha le zampone sotto la testa e si gode le figure di nuvole che passano nel cielo.
La recensione di Manfri e Teto, i supereroi della paura. Il fantasma della playstation, Ferdinando Albertazzi
Manfri e Teto sono due amici inseparabili, legati da un’amicizia profonda e dalla passione per i videogiochi. La loro rivalità “sana” alla PlayStation, fatta di sfide all’ultimo joystick, sembra normale finché durante una partita qualcosa di inquietante irrompe: Manfri inizia a sognare una misteriosa “mano di buio” che lo blocca, incidendo sulla sua vita reale.
Quel sogno, notte dopo notte, diventa sempre più vivido e disturbante fino a trasformarsi in un incubo: compare un “ranomostro”, una creatura spaventosa che pare uscita dal gioco o forse direttamente dalla mente di Manfri.
Così inizia un’avventura fra sogno e realtà, videogiochi e incubi, in cui i due protagonisti, uniti dall’amicizia, devono confrontarsi con la paura e trovare dentro di sé il coraggio per affrontare l’ignoto.
La mia opinione di Manfri e Teto, i supereroi della paura. Il fantasma della playstation, Ferdinando Albertazzi
Manfri e Teto, i supereroi della paura. Il fantasma della PlayStation di Ferdinando Albertazzi è un racconto breve che affronta con delicatezza temi importanti come l’amicizia, la lealtà e il confronto con le proprie paure. L’autore sceglie di farlo attraverso una storia originale e coinvolgente, in cui elementi fantastici e suggestioni “paranormali” si intrecciano alla quotidianità dei due protagonisti, creando un’atmosfera misteriosa ma sempre adatta ai giovani lettori.
La presenza del “fantasma della PlayStation” introduce una componente inquietante gestita con misura: la paura è presente, ma sempre raccontata in modo accessibile e mai eccessivo, così che il lettore possa immedesimarsi nei protagonisti e vivere la tensione senza sentirsi sopraffatto.
Questo libricino mescola con equilibrio realtà e fantasia, offrendo un’avventura perfetta per chi ama storie avvincenti con un pizzico di brivido. Manfri e Teto, con il loro coraggio e la loro complicità, accompagnano il lettore in un percorso che parla di amicizia, immaginazione e capacità di affrontare ciò che spaventa… anche quando arriva da uno schermo acceso.
Manfri e Teto, i supereroi della paura. Il fantasma della playstation
Ferdinando Albertazzi
Chiaredizioni, 2025, 104 pag., € 14.90
Grazie, Nicoletta, dell’attenzione così puntuale e invogliante c he hai dedicato a Manfri e Teto.
Con gratitudine, Buone Feste
Fedinando Albertazzi