“Come sarebbe a dire?”, ero furibondo. “Voi andate a Parigi con gli amici e noi veniamo prestati a una vecchia amica della nonna?”
La recensione di Invito con delitto, Alberta Nobile, Isadora Bucciarelli
Eugenio, la sorella Marta e il loro amico Francesco passeranno le vacanze di Pasqua ospiti di Alexandra Banti, cantante d’opera in pensione e amica della loro nonna. L’anziana signora compirà 87 anni e desidera qualche giovane tra gli ospiti. I tre ragazzi, in particolare Eugenio, all’inizio non mostrano un grande entusiasmo per l’invito ma la bellezza della villa, lo splendido giardino e in generale la vacanza inaspettata li conquistano immediatamente.
In realtà Alexandra li ha invitati per un motivo: sospetta che qualcuno dei parenti voglia farla fuori e ha chiesto l’aiuto dei tre perché a conoscenza della loro grande abilità investigativa.
Tutti sono sospettati dai parenti ai domestici, compreso il maggiordomo, ma una mattina Alexandra muore per cause naturali. Possibile che i suoi sospetti fossero infondati? Oppure c’è qualcuno così abile da non lasciare tracce?
La mia opinione su Invito con delitto, Alberta Nobile, Isadora Bucciarelli
Invito con delitto è la terza avventura dei giovani investigatori dopo Le finestre del mistero e Passi di cane ed è una storia molto carina. Troviamo: un maggiordomo impassibile, un giardiniere misterioso e dall’aria burbera, parenti poco raccomandabili e dottori inaffidabili, una scenografia da favola e una padrona di casa molto anziana e molto ricca.
Un mistero in piena regola che i tre giovani investigatori riusciranno a dipanare con l’aiuto del commissario Massi. Lungo la lettura incontrerete anche un QrCode che vi farà ascoltare Casta Diva dalla Norma di Bellini, non solo un’aria bellissima ma anche un indizio importantissimo.
Buona lettura.
Invito con delitto
Alberta Nobile, Isadora Bucciarelli
Biancoenero, 2025, p. 88, €.10,00
