Lo so che probabilmente non sono quello che vorresti. Non sono carina, mentre tu sì. Tu lo sei molto, molto. Ma entrambi abbiamo dei problemi e così li risolveremmo. Allora cosa ne pensi?
La recensione di Jane negli abissi, Vera Brosgol
Jane è sola al mondo. Il fratellino è annegato anni prima e i genitori sono appena morti lasciandola senza casa e senza soldi. Infatti la ragazza, in quanto donna, non può possedere nulla e solo il matrimonio potrebbe salvarla dal disastro, ma chi la sposerebbe? Cresciuta sentendosi ripetere a ogni pasto che mangiava troppo, presa in giro dalle ragazze del villaggio per il fisico rotondo, Jane sa di essere un partito poco appetibile.
Eppure c’è un ragazzo che le fa battere il cuore, un ragazzo bellissimo, il più bello del paese, forse un po’ troppo vanitoso ma con quel viso gli si perdona tutto. E così Jane si fa coraggio e gli chiede di sposarlo. Peter, questo il nome del ragazzo, rimane un po’ stupito dalla proposta, diciamocelo francamente. E potrebbe anche accettare questo matrimonio di convenienza se non fosse che la sua attenzione viene attirata da una ragazza bellissima che sta facendo il bagno in uno stagno. Una ragazza che canta divinamente e che ha una coda di pesce. Peter non fa in tempo ad avvicinarsi che la sirena lo trascina con sé in profondità. Jane è sconvolta: deve assolutamente salvarlo!

Come fare a sopravvivere negli abissi e soprattutto, come trovare la dimora delle sirene?
La mia opinione su Jane negli abissi, Vera Brosgol
Di Vera Brosgol avevo già letto e apprezzato Sempre pronti ma con quest’ultimo lavoro si è davvero superata. Jane negli abissi è una storia bellissima, divertente, romantica e potentissima.
Jane è quella che tutti considerano la bruttina del paese ma lei in realtà sta bene nel suo corpo. Se però per tutta la vita ti sei sentita dire che non vai bene forse qualche dubbio ti si instilla e così Jane si è sempre un po’ colpevolizzata per tutto. Finché la scomparsa di Peter mette in moto qualcosa dentro di lei. Vuole ritrovarlo. Non le fa paura inabissarsi né affrontare la sirena.
La vita in fondo al mare si rivelerà sorprendente e ricca di emozioni e paure ma anche di incontri imprevedibili e capaci di rivoluzionare profondamente la nostra protagonista.
Il libro di Vera Brosgol è una commedia ricca di avventura con un pizzico di romanticismo ma a farla da padrona è la consapevolezza che Jane acquisisce ad ogni pagina. Da ragazzina timida e intimorita si trasforma in una donna che affronta a testa alta e con coraggio la sirena riuscendo non solo a tenerle testa ma a sconfiggerla. Nello scontro finale Jane mette in crisi la creatura marina chiedendole – Dimmi cosa vedi tu -. Una richiesta semplice se non fosse che implica il guardarsi dentro, il riconoscersi. E cosa spaventa di più una creatura votata alla bellezza che guardarsi e scoprire che dentro non c’è nulla di bello?
Jane negli abissi è stata una lettura splendida e molto emozionante. Un libro che consiglio ad ogni età perché non è mai troppo tardi per capire che i canoni estetici stanno bene solo nei libri di storia dell’arte e che nessuno ha il diritto o il permesso di definire chi siamo in base ai nostri corpi. Inoltre l’autrice ci ricorda la cosa più importante: bisogna prima amarsi e accettarsi e poi innamorarsi. Per Jane sarà proprio così e capirà anche che l’amore quando arriva scompiglia tutto, anche ciò che credevamo immutabile.
Buona lettura.
Una piccola anteprima
Jane negli abissi
Vera Brosgol
Terre di Mezzo, 2026, p. 369, €. 19,00