Home Bambini e Ragazzi 12-14 anni Il fratello selvaggio, Ilaria Rigoli

Il fratello selvaggio, Ilaria Rigoli

Francesco passò accanto al lupo e parve che gli sfiorasse il muso con la punta delle dita. Senza voltare la testa andò avanti verso il fitto del bosco. Allora l’animale si voltò e lo seguì leggermente, dentro il buio. O forse fu un lupo a entrare per primo, tirandosi dietro un frate? Anche questo il bambino, nell’angolo di luce grigia tra l’anulare e il medio di sua madre, non lo vide bene.

La recensione di Il fratello selvaggio, Ilaria Rigoli

Assisi, primavera 1195. Pietro di Bernardone, mercante di tessuti, decide che per il figlio Francesco, ormai dodicenne, è ora di diventare adulto e imparare il mestiere.
Francesco però non si sente pronto, né adatto, a quel tipo di lavoro: lui è attratto dal bosco, dalla sua solitudine, dal lupo che lo abita. L’animale compare nei suoi sogni e anche nella realtà, lo chiama, lo sfida, lo segue. Cosa significherà? Cosa vorrà, quel lupo, da Francesco?

Fin quando Martino non poggia la statuetta in mezzo al cerchio delle altre figure: solo allora ammutoliscono smarriti. Perché l’ultima figura è un lupo e sta in mezzo a quel piccolo popolo di animali amici come una maledizione.

La mia opinione su Il fratello selvaggio, Ilaria Rigoli

Un lupo. Un animale cattivo. Crudele.
Eppure Francesco ne è così attratto che…
Il fratello selvaggio di Ilaria Rigoli è la storia di frate Francesco raccontata in un modo così diverso, così umano, così assolutamente plausibile. Ne sono rimasta affascinata, molto.

Come tutto quello che riguarda frate Francesco, questa piccola storia ha toccato il cuore e ha scoperto un punto di vista che non avevo ancora provato a esplorare. Quello del bimbo, Francesco. Che non vuole crescere come gli impone suo padre, ma che preferisce ascoltare il richiamo del bosco, quello di quel lupo che appare nei sogni e nei suoi pomeriggi bambini, tra statuine di legno intagliate da Martino, il servitore di famiglia, e corse a perdifiato nei prati col vento nei capelli.
La sua non è immaturità, è un richiamo profondo, saggio, forte; è il richiamo del coraggio e della paura, è il richiamo della fame:

Non avere paura. Il lupo non è cattivo; ulula perché canta la sua fame. E la fame non è un demone: è la forza che ti spinge in alto, la febbre di vivere. Non hai tu fame, Marco?

L’autrice: Ilaria Rigoli

Ilaria Rigoli è nata e vive a Verona, dove insegna Lettere alla scuola secondaria. Ha pubblicato poesie, racconti, traduzioni e testi per la scuola; tiene laboratori e formazione sulla poesia, in particolare quella rivolta all’infanzia.
È capo redattrice e tra le fondatrici della rivista di poesia per ragazzi “Junior Poetry Magazine”. Nel 2022 ha pubblicato per Bompiani la raccolta di poesie A rifare il mondo, finalista al Premio Campiello Jr. 2023 per la categoria 11/14 e al Premio Andersen 2023 per la categoria 6/9.

Il fratello selvaggio
Ilaria Rigoli
AnimaMundi Edizioni, 2025, p. 208, €. 16,00

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