
Ho guidato per ore. Il viaggio in auto, tutta sola, pareva non voler finire mai; non è stato facile, ma, finalmente, eccomi qui, in terra straniera. Sullo sfondo
s’intravedono dolci colline e meravigliose verdi vigne: sembra quasi di essere soltanto un piccolo dettaglio all’interno di un grande dipinto.
Ricordo il giorno in cui me ne parlò la prima volta: nella sua voce, nei suoi occhi, l’eco di un’antica nostalgia a illuminargli il volto, ormai corroso dal tempo.
La recensione di Monsieur Soleil. Oltre le apparenze di Paola Sbarbada Ferrari
Jeanne è un’ex avvocato parigina che ha scelto di abbandonare la professione dopo essere stata manipolata e tradita dal marito Paul. Ora lavora in una lavanderia e conduce una vita appartata, quasi sospesa, alla ricerca di una solitudine che possa proteggerla dal dolore vissuto.
La sua quotidianità cambia quando incontra Augusto, un senzatetto italiano che vive nei Giardini del Lussemburgo. Jeanne lo soprannomina “Monsieur Soleil” perché la sua presenza sembra riuscire a far filtrare la luce anche nelle giornate più grigie di Parigi.
Tra i due nasce lentamente un legame profondo, costruito sulla confidenza reciproca e sulla condivisione delle proprie ferite interiori. È un rapporto fatto di ascolto, silenzi e racconti, un “filo invisibile” che permette a entrambi di iniziare un difficile percorso di guarigione.
Attraverso i ricordi di Augusto emerge il suo passato: un tempo era un affermato vignaiolo della Valpolicella, legato da un grande amore alla moglie Isabella e da una sincera amicizia a Giacomo. La sua vita, però, è stata distrutta da un tragico equivoco. Convinto di essere stato tradito dalla moglie e dall’amico, Augusto diede vita a una violenta lite culminata in un incidente d’auto. Credendo che Giacomo fosse morto per colpa sua, fuggì in Francia per vivere nell’isolamento e nell’espiazione, ignaro del fatto che l’amico fosse sopravvissuto e che sua figlia Azzurra fosse cresciuta seguendo le sue orme.
Sarà Jeanne, grazie a una ricerca su internet, a scoprire la verità sulla famiglia di Augusto. Nel frattempo, però, la salute dell’uomo peggiora rapidamente a causa di una polmonite e di un cuore ormai debole. Assistito da Jeanne e dal dottor Luc Dumant, Augusto morirà nel giorno del suo settantesimo compleanno, non prima di aver chiesto alla donna di tornare a esercitare la professione di avvocato e di recarsi in Italia per chiedere perdono ai suoi cari.
Tenga bene in mente che la solitudine uccide e, chi mai sorride, è senza scampo!
La mia opinione di Monsieur Soleil. Oltre le apparenze di Paola Sbarbada Ferrari
Monsieur Soleil. Oltre le apparenze è un romanzo che ruota attorno al tema dell’amicizia come possibilità di rinascita e come strumento per imparare a guardare oltre ciò che appare in superficie. Al centro della storia ci sono due persone profondamente ferite dalla vita, accomunate da un dolore diverso ma ugualmente difficile da lasciarsi alle spalle.
Attraverso i dialoghi sulle panchine del Jardin du Luxembourg, Jeanne e Augusto si raccontano poco alla volta, lasciando emergere sensi di colpa, rimpianti e ferite mai davvero rimarginate. Il romanzo costruisce così un legame umano intenso e delicato, in cui l’ascolto reciproco diventa il primo passo verso una possibile riconciliazione con se stessi.
La narrazione alterna il presente parigino ai ricordi del passato, riportando il lettore tra la Valpolicella, i Pirenei e i momenti decisivi che hanno segnato le vite dei protagonisti. In particolare, il passato di Augusto, legato al mondo del vino, alla famiglia e all’amicizia con Giacomo, contribuisce a dare profondità emotiva alla storia e a rendere ancora più forte il tema del rimorso.
Lo stile di Paola Sbarbada Ferrari è semplice e diretto, ma proprio questa essenzialità riesce a creare una forte vicinanza emotiva con i personaggi. La scelta di raccontare prevalentemente attraverso la voce di Jeanne permette di entrare facilmente nei suoi pensieri e nelle sue fragilità, mentre i lunghi ricordi e i racconti di Augusto arricchiscono la struttura narrativa senza appesantirla.
Il romanzo riflette molto sull’importanza dei legami autentici e sulla possibilità di concedersi una seconda occasione, anche quando il passato sembra impossibile da perdonare. È una storia che mette al centro la fragilità umana, il peso delle incomprensioni e il bisogno, profondamente umano, di essere ascoltati e compresi.
Un libro che invita a riflettere su quanto un incontro autentico possa cambiare il modo di affrontare la vita e aiutare a liberarsi dei sensi di colpa che troppo spesso tengono imprigionati nel passato.
Buona lettura.
Monsieur Soleil. Oltre le apparenze
Paola Sbarbada Ferrari
Gilgamesh Edizioni, 2025, 336 pag., € 16.00