
E, soprattutto, mai costringere le persone a passare sotto una scala, Poco importa se è lì per caso. Perchè anticamente i condannati che salivano sul patibolo passavano sotto la scala addossata alla forca.
La recensione di Gatti neri e specchi rotti. Perché siamo superstiziosi, Elisabetta Moro, Marino Niola
Superstizione, scaramanzia, accompagnano praticamente da sempre l’Uomo.
Nonostante i progressi della conoscenza, dell’alfabetizzazione, della tecnologia, l’immaginario scaramantico non conosce declino, anzi continua a moltiplicare i propri segni.
Forse perché, come si sostiene nel testo, si tratta non tanto di una questione di mancanza di conoscenza, di “ignoranza”, quanto del bisogno di controllare l’incontrollabile, del desiderio di proteggersi dalle incognite esistenziali e dalle forze oscure che, per secoli, hanno alimentato la nostra immaginazione. Il saggio analizza in modo chiaro i comportamenti e le credenze legate ai riti superstiziosi e restituisce una realtà complessa e articolata.
Da una parte il pensiero razionale che dà ragione di ciò che è spiegabile scientificamente, dall’altra quello magico che invece vede in tutto segnali da decifrare.
La mia opinione su Gatti neri e specchi rotti. Perché siamo superstiziosi, Elisabetta Moro, Marino Niola
L’ho portato con me in vacanza, visto che i giorni precedenti la partenza sono stati densi di avvenimenti che continuavano a mettere in dubbio il fatto di poter partire serenamente (Etna in eruzione, figlio con 40 di febbre, Etna in eruzione, malanni vari dei partecipanti, Etna in eruzione…)
Alla fine siamo riusciti a partire e la lettura è stata perfetta per il breve periodo e il poco tempo di cui disponevo per dedicarmici: la Sicilia merita concentrazione e dedizione assoluta, in ogni aspetto del viaggio 🙂
Il saggio è praticamente un viaggio – ben fatto e ben spiegato – dentro il mondo della scaramanzia e della superstizione: nei termini, nei riti e negli oggetti che sono considerati importanti nell’ambiente, nelle usanze, nei talismani e negli amuleti, nei trucchi del mestiere…
Al grido di “Non sono superstiziosa perché porta male” e “Non è vero ma ci credo”, la lettura di Gatti neri e specchi rotti di Elisabetta Moro e Marino Niolami ha donato leggerezza e divertimento, ha sciolto alcuni miei dubbi e risposto a certe domande, e mi ha fornito una serie di piccoli aneddoti e spiegazioni utili per sostenere una discussione sul tema, senza pretendere di essere esperti.
Una lettura che può essere leggera e piacevole ma che sa anche diventare profonda e affascinante.
Gatti neri e specchi rotti. Perché siamo superstiziosi
Elisabetta Moro, Marino Niola
Einaudi, 2025, p. 136, €. 13,00