
No, pensò Gia. Si voltò, cercando la porta della direzione. Le mani le tremavano forte, ed erano ancora vischiose di sangue, per cui ci vollero due tentativi prima che riuscisse a girare il pomello.
Prima di spalancare la porta si guardò indietro. La donna aveva raccolto un arco e incoccato una freccia. Prese la mira…
Un sibilo percorse l’aria mentre, in un volo perfetto, la freccia puntava alla faccia di Gia.
La recensione di La morte ha due facce, Danielle Valentine
Camp Lost Lake è tristemente famoso per il triplice omicidio che ne ha decretato la chiusura sedici anni prima. Una notte di terrore in cui tre persone persero la vita, un adulto e due studenti del liceo, uccisi da quella che viene chiamata ancora oggi la strega di Lost Lake. L’assassina non venne mai presa, anche se tutti gli indizi indicavano Lori Knight, moglie dell’istruttore di arco ed esperta tiratrice, come colpevole. Di Lori si sono perse le tracce dopo quella notte e il campeggio è rimasto chiuso.
Oggi la famiglia che l’ha sempre avuto in gestione decide di riaprirlo. Olivia, nata proprio nella notte degli omicidi, vuole scoprire la verità e approfitta della giornata di riapertura per cercare risposta alle domande che le frullano in testa. Anche Reagan vuole delle risposte ma per lei la questione è molto più spinosa perché sua madre è l’assassina di Camp Lost. Entrambe le ragazze vogliono la verità ma quale sarà il prezzo da pagare?
La mia opinione su La morte ha due facce, Danielle Valentine
Romanzo che mescola thriller e horror, La morte ha due facce di Danielle Valentine è uno young adult adatto dai 13 anni. La storia è un grande omaggio a tutto quel filone dei teen horror statunitensi che la fa da padrone da decenni.
Gli elementi tipici del genere ci sono tutti: campeggio abbandonato immerso in un bosco immenso con tanto di lago e faro, zero connessione internet, niente telefono fisso e un’assassina che uccide con la faretra in spalla e indossando una maschera da strega. L’azione si svolge velocemente in una giornata ma la narrazione alterna il presente al passato raccontandoci di pari passo le ore di terrore di Olivia, Reagan e amici e la notte dei massacri di sedici anni prima.
Non mancano i colpi di scena, tra cui l’ultimo che chiude il libro in maniera perfetta, e la trama è meno prevedibile di quanto si potrebbe immaginare.
Un libro molto scorrevole con un buon ritmo, qualche brivido e un intreccio capace di sorprendere.
Buona lettura.
La morte ha due facce
Danielle Valentine
Il Castoro Hotspot, 2026, p. 306, €. 18,00