Sono nato ad Alegrete, il 30 luglio 1906. Credo che sia la cosa più importante che mi sia capitata. E ora, ecco, mi chiedono di parlare di me. Bene! Ho sempre pensato che ogni tipo di confessione che non sia trasfigurata dall’arte sia indecente. La mia vita è nelle mie poesie, io sono le mie poesie, non ho mai scritto, nemmeno una virgola, che non fosse una confessione. [tratto da : “Isto è”, 14 novembre 1984]
Mario Quintana e le sue poesie.
Una raccolta riproposta da Graphe.it e tradotta da Natale P. Fioretto, docente di linguistica italiana presso l’Università per stranieri di Perugia:
“Pubblicata in Brasile nel 1950, la raccolta O aprendiz de feiticeiro – in italiano: L’apprendista stregone – conquista il lettore immediatamente e senza filtri con la sua sensibilità insieme delicata e dirompente, enigmatica e fantasiosa: una chiave espressiva che percorre tutta l’opera di questo autore, capace di portarci in un mondo onirico fatto di piccole cose insignificanti frammiste a simbologie di respiro universale” [fonte: Graphe.it]