La recensione di Ricette di famiglia di Roberto Barbolini
Un quadernino di 182 fogli scritti nella grafia un po’ infantile della madre, molte ricette riprese dalla nonna Armida. Le ricette di famiglia, quelle che solo a pensarci ti tornano in mente sapori, odori e persone. E proprio partendo da questo quadernino l’autore traccia una storia della sua famiglia e dei molto personaggi che la frequentavano.
Barbolini scrive molto bene e questo non è messo in dubbio. Tratteggia le persone e i cibi, gli odori, la compattezza delle carni oppure la sontuosità del burro. La madre che da cuoca inesperta si trasforma in nume tutelare della cucina, il padre dall’olfatto perfetto, i parenti di Milano con moderne abitudini alimentari, i pranzi pantagruelici. Eppure questo non è un libro di cucina; le ricette ci sono ma danno l’impressione di essere messe come ricordo e filo conduttore e non con l’intenzione di farle replicare al lettore.
La mia opinione su Ricette di famiglia di Roberto Barbolini
Il libro è breve e piacevole. La prima parte è bellissima senza se e senza ma, meraviglioso il capitolo sul cicisbeo della madre. La seconda parte è ugualmente bella ma va letta col senno di poi nel senso che l’autore ricorda, inanellando storie su storie, spesso passando da un’epoca all’altra, e capita di capire di cosa o di chi si stia leggendo a metà capitolo se non addirittura alla fine. Sono quindi capitoli che andrebbero letti due volte: la prima per capire l’argomento e la seconda volta per godersi appieno lo stile e la prosa di Barbolini.
A volte l’autore si lascia prendere la mano e, come dire, parte per un viaggio personale tra ricordi veri e onirici che rimane di difficile lettura e sminuisce un po’ l’apprezzamento del libro.
Rimane comunque una lettura interessante perché nelle pagine rivivono un’aria e una luce che fanno bene al lettore. Un libro sul tempo passato, sui cambiamenti e su ciò che resta a chi questi cambiamenti li ha vissuti.
Buona lettura.
Ricette di Famiglia
Roberto Barbolini
Garzanti Narratori Moderni, 20, 160 pag., € 16,00
ISBN 9788811681809
… e tu lo sai, vero Siby, che questo libro è stato appena aggiunto alla mia personale wishlist? 😉
E niente, ormai la mia è un’ossessione…
Lo sapevo che Pole lo avrebbe aggiunto 😀