
“Sono indistruttibile, indistruttibile!” gridava l’uomo con l’impermeabile grigio troppo lungo saltando giù dal maciapiede in mezzo alle macchine che avanzavano incolonnate nel traffico del mattino. Inchiodate brusche, stridio di freni, finestrini che si abbassavano, imprecazioni bestemmie. Qualche volta ci scappava un tamponamento leggero con cocci di fanaleria sparsi sull’asfalto e guidatori inferociti che si scaraventavano fuori dall’abitacolo. Ma lui, mentre si scatenava il concerto rabbioso dei clacson, aveva già scantonato a destra o a sinstra ed era ormai impossibile raggiungerlo. Sempre la stessa scena, un paio di volte a settimana, sempre alla stessa ora, tra le sette e le otto, in via della Consolata o nelle strade vicine. Quella mattina però le regole erano saltate: era più tardi del solito e il teatro dell’azione non era quello abituale.
La recensione di L’amica americana, Oggero Margherita
La professoressa Camilla Baudino, ha un marito assente, una figlia piccola ed un cane.
Ha un amico imprevedibile, un barbone, che di fa chiamare “l’indistruttibile”. Camilla vive a Torino e da tempo desidera una villetta, un posto lontano dove ci sia pace e non la presenza costante della madre che abita al piano di sopra. Sogna da sempre una villetta chiusa, che vede in città, che ha anche un piccolo e bel giardino.
Anche se sa che non potrà mai permettersi di comprarla, quando viene a sapere che è in vendita, chiede informazioni.
Dora, la proprietaria della villetta è una vedova, molto intelligente e simpatica, e le due diventano presto amiche.
Dora un giorno muore travolta da un tram. Molti gli interrogatori, sarà stato un incidente, un suicidio o un omicidio?
Ben presto la professoressa si trova coinvolta in un giallo. I carabinieri durante le indagini scoprono che Camilla è tra i beneficiari del testamento, va a lei in eredità proprio la villa che sognava.
Ma Dora nasconde molti scheletri negli armadi…
Sarà Gaetano, un poliziotto vecchio ammiratore di Camilla, rientrato da poco da Roma che cercherà di aiutarla.
E’ il primo libro che leggo di Margherita Oggero e lo trovo una storia semplice, per nulla noiosa nella sua semplicità, un libro di svago. Ottime le descrizioni dei personaggi e degli ambienti.
Buona lettura.
L’amica americana
Oggero Margherita
Mondadori, 2006, p. 315, € 8,50
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