
“Scegliete la semplicità, almeno all’inizio. Ci sono tanti modi fantasiosi per organizzare un’agenda a punti, ma partire con layout complicati e creativi può essere un errore. Concentravi troppo sull’aspetto delle vostre pagine può stancarvi e alla fine dissuadervi dal continuare.”
La recensione di Il metodo agenda a punti, Rachel Wilkerson Miller
L’agenda a punti conosciuta anche come Bullet Journal è uno strumento che vi consentirà di annotare tutte le cose che dovete ricordare in un unico quaderno, che non sia la classica agenda, che a me personalmente va molto stretta.
Un sistema per programmare le giornate, fare liste sulle cose più importanti e organizzare gli appunti. L’agenda a punti è un planner, un diario e una lista di cose da fare.
All’interno ci sarà un calendario annuale, uno mensile, uno settimanale e le pagine giornaliere. Io ad esempio non uso il calendario settimanale perché non lo trovo utile. Il bello dell’agenda a punti è che la si può personalizzare come meglio si crede.
All’inizio di ogni agenda a punti ci sarà un indice che è un semplice sommario, consigliato lasciare un po’ di pagine in modo da poterlo aggiornare di volta in volta.
L’autrice ci illustra anche i simboli più utilizzati per tenere traccia dei vari impegni, ad esempio il • per indicare le cose da fare, una x per le cose fatte, ecc.
Ci sono molti consigli su come tenere traccia della salute e del fitness, del denaro, delle faccende domestiche, del cibo e dell’alimentazione, dei viaggi.
Alla fine del volume trovate delle pagine di prova per esercitarsi con i layout e con i titoli.
Buona lettura!
Il metodo agenda a punti
Rachel Wilkerson Miller
Giunti, 2018, p. 229, € 13,90
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