
“Ma come cazzo si è vestito?”.
La maglietta color senape abbinata a un paio di scarpe verdi provoca in Lillo quasi un moto di fastidio. È vero, non occorre una laurea in fisica quantistica per occuparsi part-time di una lavanderia a gettoni, ma non immaginava lontanamente che al colloquio si sarebbe presentato un tizio che assomiglia a quell’idiota inconcludente di suo figlio Matías. Come se non bastasse quel nome del cazzo scelto dall’avida ingrata sanguisuga che ha persino giurato di amare per tutta la vita davanti a Dio e a quella collezione di santi con i loro volti giudicanti e altezzosi.
Questo succedeva prima che la sua ex moglie iniziasse a passare più tempo sul sedile posteriore della Golf del suo insegnante di pilates – Dio, che cliché – che a casa ad annoiarsi a morte sul divano con lui guardando Tú sí que vales.
Ma questa non è la storia di Lillo.
Un romanzo corale sulla forza della vita, tra cadute e risalite, gioie e dolori.
La recensione di Domani mi sveglio presto di Davide Simeone
Roberto Grassi ha trentasei anni, una carriera lasciata in sospeso come infermiere e sta facendo un colloquio per un lavoro part-time in una lavanderia a gettoni.
Non riesce a riprendere in mano la sua vita da quando il suo grande amore, Ludovica, la donna che ama più di ogni altra cosa al mondo, è scomparsa in un incidente stradale.
Camilla è un’adolescente proveniente da una famiglia problematica che cerca il suo posto nel mondo.
Lucia è una donna di mezza età che cerca di non perdersi d’animo dopo la morte di Vincenzo, suo compagna da una vita.
Siamo nel sud d’Italia, e queste persone si incrociano nel caso della vita e che si aiutano inconsapevolmente. Persone, ognuno con i propri bagagli di storie e paure, che attraverso gli incontri dettati dal caso ritrovano la forza di andare avanti.
Capisci il valore di un abbraccio solo quando scopri di non essere più libero di stringere chi ami.
La mia opinione di Domani mi sveglio presto di Davide Simeone
Domani mi sveglio presto è un libro coinvolgente perchè è una storia che potrebbe essere vera.
Davide Simeone ha la capacità di delineare dei personaggi in maniera tale da farci avere l’impressione di conoscerli davvero.
Non da meno sono le descrizioni dei luoghi, e questo è un punto di forza perchè coinvolge totalmente il lettore.
Un romanzo intenso e pieno di umanità che è una coccola, anzi, quasi un abbraccio.
Buona lettura!
L’autore: Davide Simeone
Davide Simeone (1984) vive a Martina Franca. Ha esordito a diciannove anni con il romanzo “Come dico io”, premiato alla V Biennale del premio “La Lama”, seguito da Quattro (2005), L’alba di domani (2007) e Rewind (2014), che hanno ottenuto premi e riconoscimenti, Quella volta che ho imparato a nuotare (2017) e il racconto breve Sole. Con il romanzo Le ragazze stanno bene (Les Flâneurs 2019) ha vinto il premio “Ludovica Castelli”. È tra i fondatori del blog Inchiostro di
Puglia, direttore artistico di diversi festival letterari in Puglia e scrive per il blog di AISM – Associazione italiana Sclerosi Multipla. Al di fuori della sua vita letteraria, è avvocato e mediatore civile e si occupa di strategie di comunicazione digitale.
Domani mi sveglio presto
Davide Simeone
Les Flaneurs Edizioni, 2022, 246 pag., € 17.00