
“Mi chiamo Ludovica Giglioli e sono nata a metà degli anni Settanta, a Roma, a via della Camilluccia, “con due elle, due ci e una sola emme” , come mi ripeteva pazientemente mio padre quando imparai a scrivere da sola il nostro indirizzo. “Camilluccia viene dal principe Camillo Filippo Ludovico Borghese che, oltre al palazzo romano, aveva anche una dimora in campagna e per raggiungerla a cavallo passava proprio da qui: la Camilluccia, la piccola strada di Camillo”
La recensione di La ragazza con l’Europa in tasca, Lavinia Monti
Ludovica nasce a Roma alla fine degli anni Settanta.
La sua infanzia è segnata dal catechismo, dal gruppo scout e dalla scuola popolare. Negli anni del liceo si imbatte nelle differenze tra i coetanei.
All’università, Ludovica si accorge di avere l’Europa in tasca, tra i primi amori, l’Erasmus, le vacanze con gli amici e uno stage prestigioso.
Continua a cercare il suo posto nel mondo.
Inizia a viaggiare in giovane età e diventa molto aperta ed indipendente.
Alla fine degli studi inizia a partecipare a progetti in Italia, Europa e in altri angoli del vecchio continente con Lavinia.
La mia opinione di La ragazza con l’Europa in tasca, Lavinia Monti
In questi viaggi che compie Lavinia Monti, autrice e protagonista di La ragazza con l’Europa in tasca, ci sono richiami alla letteratura, al cinema e alla cultura in generale.
È un viaggio nella vita, dove incontra persone, si innamora, scopre se stessa, subisce delusioni, imparando a scoprire se stessa e il mondo.
Molti spunti per osare, per cambiare e vedere il mondo senza pregiudizi, alla scoperta di se stessi.
Ogni esperienza, ogni persona incontrata arricchisce ed aiuta a crescere anche e soprattutto andare fuori dalla propria zona di comfort.
La ragazza con l’Europa in tasca
Lavinia Monti
bookabook, 2022, p. 239 €. 17,00