Home Nuovi Autori La porta dell’ignoto, Michele M. Ragnini

La porta dell’ignoto, Michele M. Ragnini

Era come se il mondo intero avesse deciso di lasciare quei luoghi immobili e spenti.

La recensione di La porta dell’ignoto di Michele M. Ragnini

Esordio nella narrativa di Michele Ragnini, già autore di una raccolta di poesie intitolata Mille e mille parole taciute, La porta dell’ignoto è una raccolta di sette racconti che oscillano tra visioni oniriche, sfumature horror, ambientazioni notturne e tutto il territorio sconosciuto che divide la vita dalla morte, il giorno dalla notte.
I racconti sono tutti molto articolati e scritti con uno stile ricchissimo di aggettivi e di descrizioni.

Nel primo racconto seguiamo il risveglio di un uomo dopo un incubo particolarmente vivido e persistente. Il sogno sembra nascondere qualcosa che l’uomo sa ma che non riesce a ricordare. In una notte che oscilla tra paura e incapacità di comprendere arriveremo a scoprire cosa sia davvero accaduto al protagonista.

C’è poi un uomo che sperimenta la solitudine dopo essere stato lasciato e scopre tutto ciò che una mente amareggiata e sconvolta può provare quando si ritrova in balia di sé stessa.

Ci sono anche racconti ambientati nel passato, probabilmente i miei preferiti, tra cimiteri e paesini sperduti nei boschi, un racconto di vendetta e follia, uno sui fantasmi e uno su un cataclisma.

Sette racconti diversi per ambientazioni e trama ma che presentano comunque alcuni tratti in comune come la solitudine e la paura dell’ignoto.

La mia opinione su La porta dell’ignoto di Michele M. Ragnini

I racconti di Michele Ragnini sono ben scritti, ho apprezzato molto la scelta di usare una lingua ricca e articolata con termini a volte aulici ma che ben si adattano ad esempio all’ambientazione antica di alcuni dei racconti.

Le storie sono molto intriganti e in alcuni casi si scoprono lentamente rivelando a poco a poco il finale. Più che horror o paura le trama generano ansia nel lettore perché le vicende, soprattutto nei primi due racconti, si muovono a spirale tra passato e presente, tra ricordi e verità, mettendo il lettore davvero nei panni del protagonista che si configura come sperduto e incapace di comprendere ciò che sta accadendo.

Ho trovato molto interessante nelle Note Finali raccontare la genesi di ogni racconto e le eventuali opere a cui l’autore si è ispirato.
Buona lettura.

La porta dell’ignoto
Michele M. Ragnini
NeP edizioni, 2023, p. 242, €. 15,00

Puoi acquistarlo qui >>>

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Exit mobile version
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

This website uses Google Analytics to collect anonymous information such as the number of visitors to the site, and the most popular pages.

Keeping this cookie enabled helps us to improve our website.