Home Narrativa Straniera Per mano nel buio, Barbara Demick

Per mano nel buio, Barbara Demick

Se si guarda una foto satellitare notturna dell’Estremo Oriente si vede una grande macchia stranamente priva di luci; quell’area scura è la Repubblica Democratica Popolare di Corea.

Sapevo appena che esistesse la Corea del Nord, prima di leggere questo libro. Ora è come se ci fossi stata.

La Corea del Nord non è un paese in via di sviluppo; è un paese che è uscito dal mondo industrializzato.

Un libro duro. Ma soprattutto un libro ben scritto. Non è facile leggere un trattato su un paese, e sicuramente non è facile scriverlo. Renderlo interessante, appassionante e coinvolgente è una sfida. L’autrice che l’ha fatta, dosando bene gli ingredienti: interviste, dati e statistiche sono sapientemente combinati con storie personali di famiglie, genitori e figli, innamorati e sentimenti.

Là dove la storia inizia ad annoiarti, ritrovi la coppia che si vede di nascosto, sfruttando il buio più totale, per anni e anni senza fare altro che tenersi per mano e parlare.

… nel cuore di quel buco nero, in quel paese buio e triste in cui milioni di persone sono morte di fame, esiste anche l’amore

Quando le statistiche iniziano a confonderti, ecco l’immagine vivida e perfetta di quei bambini, con la testa troppo grande a causa della denutrizione, che sembrano aspettare solo più la morte, l’aula dell’asilo sempre più vuota perché i piccoli non ce l’hanno fatta, ecco la donna, che ormai conosci, che vede morire di fame il marito e il figlio.

Alla fine del 1998 il peggio della carestia era passato, non necessariamente perché ci fossero stati miglioramenti ma, come la signora Song considerò in seguito, perché c’erano meno bocche da sfamare. “Tutti quelli che dovevano morire erano già morti”

Quando le leggi ti sembrano irreali, quando ti chiedi se è poi tutto vero, ecco che conosci i campi di lavoro, le pene severissime per chi sbaglia anche solo una parola, il compito di ogni cittadino di denunciare la minima lamentela contro il regime, il dramma di chi fugge condannando così i familiari. Perché nella corea del nord i familiari di chi scappa vengono condannati a vita nei campi di lavoro. E non sopravvivono a lungo. Chi non scappa spesso è comunque costretto a morire di fame.

Il destino delle sorelle gravava sulla famiglia, offuscando ogni momento felice. … Forse le sorelle avevano pagato con la vita perché lei potesse guidare una Hyundai

Ci sono tante altre cose da dire, ma non è possibile riassumere 400 pagine. Come scritto in copertina: “Provocatorio. Toccante. Un libro straordinario”. Un vero capolavoro.

PER MANO NEL BUIO
Barbara Demick
Piemme, 2010, p. 413, €. 19,00

1 COMMENT

  1. Bello, l’ho letto l’anno scorso al mare e mi è piaciuto tanto. Ora ogni tanto ripenso a quel povero paese che è la Corea del nord…

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