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Il ristorante dell’amore ritrovato, Ito Ogawa

E venne finalmente il giorno dell’inaugurazione….alzai il viso e  mi lasciai investire dalla pioggia, felice come una vera lumaca.

La recensione di Il ristorante dell’amore ritrovato di Ito Ogawa

La giovane Ringo torna nel suo appartamento e lo trova completamente vuoto. Il suo ragazzo l’ha lasciata e si è portato via tutto: mobili, utensili, cibo, soldi. Una sola cosa è rimasta alla ragazza: il vaso ripieno di nukadoko che la nonna le aveva lasciato in eredità. Con quell’unico prezioso suppellettile sopravvissuto alla furia del suo amato,  Ringo, stordita e triste, decide di far ritorno al suo piccolo paese tra le montagne da cui manca da dieci anni. Arrivata a casa usa l’esperienza maturata lavorando  come cameriera e cuoca per aprire una sorta di locanda della felicità chiamata Il lumachino. Un ristorante intimo, piccolo, a prenotazione, dove sarà Ringo stessa a selezionare gli ospiti e il cibo da servire in base ad un questionario da proporre agli avventori. Ben presto la fama del ristorante valicherà i confini del piccolo paese trasformando Il lumachino nel luogo che fa avverare i desideri.

La mia opinione su Il ristorante dell’amore ritrovato di Ito Ogawa

Opera prima di Ito Ogawa, in Giappone il libro è stato un vero caso editoriale ed è diventato anche un un film. Lo stile narrativo è quello tipico giapponese, molto semplice, lineare, una scrittura pulita ma ricca di sentimento.

E’ la storia di come la cucina e il cibo siano lo specchio dei nostri sentimenti, e di come cucinando col cuore sia possibile preparare piatti  pervasi dai nostri stessi sentimenti e renderne gli altri partecipi. Un cibo cucinato con amore e passione schiude le anime e amplia il sentire di chi mangia toccando corde ormai mute da troppo tempo. Il cibo come amore e attenzione e cura.

E’ anche la storia del faticoso rapporto madre-figlia e di come, spesso, le cose non dette ci condizionino e ci facciano allontanare da chi ci ama e amiamo.

Un libro che riscalda, anche se a tratti un po’ brutale, dove la sottesa filosofia dell’amore per la cucina, la natura e il ciclo della vita rende la lettura piacevole e accogliente come una bella serata passata con la persona che si ama a mangiare cibo delizioso.
Buona lettura.
Il ristorante dell’amore ritrovato
Ito  Ogawa
Neri Pozza, 2010, p. 191, €. 15,00

Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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