
Ci sono cose che accadono e ti trovano del tutto impreparata.
Robert, il mio ex marito, aveva semrpe usato il suo indiscutibile fascino come arma letale,senza badare ai cuori che spezzava, o alle vite che rovinava. Per non parlare dei letti nei quali si sveglava il mattino dopo.
Mia madre continuava a ripetermi: “Visto, Jasmine, hai voluto sposarti un americano? Dovevi prenderti un bengalese come noi: fedele, di buon cuore, e rispettoso della nostra cultura.” E io me lo vedevo, il perfetto marito bengalese, in ghingheri nel tradizionale churidar kurta, durante il mio allegro e colorato matrimonio indiano. Ma mia madre non vedrà mai realizzato il suo sogno, perchè io non ho nessuna intenzione di sposarmi un’altra volta.
La recensione di La libreria dei nuovi inizi di Anjali Banerjee
A Shelter Island, piccola isola davanti a Seattle, si trova, a pochi passi dalla spiaggia, la libreria di Ruma. Un edifico vittoriano a tre piani, ricco di stanze, corridoi e bovindi, carico di anni, polvere e libri. Libri vecchi spiegazzati e nuove edizioni, libri poco commercializzati, libri messi a posta in vetrina per ricordare agli acquirenti che non di solo bestseller vive il lettore. Jasmine, giovane donna d’affari da poco separata dal marito, arriva sull’isola, per prendersi cura della libreria durante il viaggio della zia Ruma nella madrepatria, l’India. Jasmine è una donna moderna: netbook e cellulare sono le sue uniche preoccupazioni insieme a controllare le mail dei suoi clienti. I pirmi giorni nel negozio non saranno facili perchè la libreria è infestata dagli spiriti degli scrittori: Beatrix Potter, Neruda, Dickens, Poe, Jane Austen. All’inizio Jasmine è spaventata ma poi si rende conto che gli scrittori sono suoi amici e possono aiutarla nel suo lavoro e anche nella vita.
La mia opinione su La libreria dei nuovi inizi di Anjali Banerjee
I libri sono un antidoto alla tristezza.
Devo dire che ho trovato questa lettura piacevole e rilassante. Sicuramente è un romanzo da prendere per quello che è, una storia di rinascita dopo un periodo difficile, però trasmette un entusiasmo genuino per la letteratura. I libri citati sono tanti e sicuramente troverete, come è capitato a me, titoli che vi sono molto cari. Il bello è che la letteratura è presente nel romanzo ma non ruba la scena alla vicenda di Jasmine ma la supporta senza essere invadente e quindi garantendo un tono spensierato. Insomma, pagina dopo pagina, viene una gran voglia di leggere e rileggere e di andare a cercare qualche notizia in più sugli scrittori e sulla loro vita. Perché in questa storia contano i grandi libri ma conta anche la personalità e il carattere di chi li ha scritti.
Le giornate si allungano, le vacanze di Pasqua si avvicinano e questo libro potrebbe essere un ottimo compagno durante un picnic o una passeggiata perché è leggero e solare, non troppo romantico e con quel velo di mistero che non guasta mai. Che dirvi? Se volete una storia scorrevole, piacevole, garbata e se amate i vecchi scrittori questa è una lettura da non perdere.
La libreria dei nuovi inizi
Anjali Banerjee
Rizzoli, 2011, p. 338, €. 5,90