Home Classici Le notti bianche, F. M. Dostoevskij

Le notti bianche, F. M. Dostoevskij

Dio mio! Un minuto intero di beatitudine. È forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?

La recensione di Le notti bianche di F. M. Dostoevskij

Le notti bianche è la storia di un incontro tra due anime solitarie.
Il protagonista maschile è un giovane sognatore che vive tutto chiuso nel suo mondo.
Non ha amici né conoscenti e si divide tra il lavoro e le solitarie passeggiate attraverso la città.
Nasten’ka vive con l’anziana nonna cieca; per paura che la ragazza possa uscire di casa la nonna la costringe a tenere il suo vestito attaccato a quello dell’anziana tramite una spilla.
Il giovane e Nasten’ka si incontrano di notte e iniziano a parlarsi.
Nasten’ka affascina il giovane con la sua freschezza e vitalità.
Per quattro notti i due ragazzi si incontreranno per parlare e raccontarsi le proprie speranze e delusioni.
Il giovane ama la ragazza ma lei è promessa ad un altro, un giovane che è partito un anno prima per farsi strada e il cui ritorno Nasten’ka aspetta con ansia.
Proprio quando sembra che nel cuore della ragazza ci sia posto per il suo nuovo amico, il ritorno del promesso sposo distrugge ogni speranza: Nasten’ka e il giovane sognatore non si rivedranno mai più.

La mia opinione su Le notti bianche di F. M. Dostoevskij

Le notti bianche è un romanzo breve pubblicato nel 1848.
Lettura godibile grazie ai dialoghi brillanti tra i due protagonisti.
Il giovane sognatore è un solitario che vive di sogni, conosce tutti i palazzi delle vie in cui passeggia abitualmente ma non conosce nessuno dei loro abitanti.
Anche Nasten’ka è una solitaria, costretta com’è dalla nonna a non uscire mai di casa.
Solo l’amore per il giovane a cui è promessa la salva dalla solitudine e da un mondo di romantiche fantasticherie; lo stesso amore che per un breve attimo farà emergere il sognatore dal suo mondo.
Infatti Nasten’ka è l’unica persona con cui il giovane abbia avuto la capacità di stabilire un rapporto.

Le notti bianche è una storia romantica, un libro sull’amore.
Un amore capace di nascere in un lampo e che, seppur per pochi istanti, è in grado di strapparci al nostro quotidiano e rendere il nostro mondo luminoso.

Luchino Visconti nel 1957 diresse il film tratto dal romanzo.
Nei panni dei protagonisti troviamo Marcello Mastroianni e Maria Schell.
La vicenda è spostata a Livorno negli anni cinquanta.

Il trailer di Le notti bianche di Luchino Visconti

 

Nel 2007 anche Bollywood si è ispirata al romanzo di Dostoevskij con Saawariya, La voce del destino.

Il trailer di Saawariya, La voce del destino

Notti bianche
Fëdor Dostoevskij
Einaudi, 2006, €. 12,00

Per acquistare:

Foto : it.forwallpaper.com

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Exit mobile version
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

This website uses Google Analytics to collect anonymous information such as the number of visitors to the site, and the most popular pages.

Keeping this cookie enabled helps us to improve our website.