
Tra il rombo del motore del Blockscar che risaliva e la distruzione della fabbrica ci fu solo il tempo per quelle brevi parole: “Un raid!”. E in quel lasso di tempo 73.889 persone morirono all’istante. Quasi lo stesso numero, 70.499, furono scaraventate fuori nel sole accecante di piena estate, con la pelle scorticata come il coniglio bianco di Inaba.
La recensione di Nagasaki di Kyoko Hayashi
Il 9 agosto 1945 Nagasaki fu colpita dalla bomba atomica.
Kyoko Hayashi è una sopravvissuta di quel giorno e finalmente i suoi lavori sono stati tradotti in italiano e pubblicati da Gallucci
Nagasaki è un raccolta di cinque racconti più un’appendice.
Ogni racconto presenta la bomba atomica da una prospettiva diversa.
Infatti vengono raccontati i momenti dell’esplosione, la paura e l’incredulità, l’incapacità di capire cosa stesse succedendo e infine i ricordi, le conseguenze dell’esplosione nel corso degli anni sulla salute e le vite dei protagonisti.
In conclusione troviamo Tokaimura e una profonda riflessione sull’incapacità dell’uomo di imparare dagli errori.
La mia opinione su Nagasaki di Kyoko Hayashi
Ho trovato Nagasaki un libro molto interessante.
Dell’esplosione atomica del 1945 sapevo quel poco che avevo studiato a scuola e sono rimasta inorridita ed incredula leggendo ciò che è stato e le conseguenze che ha avuto sulle vite degli sfortunati protagonisti.
Questo di Kyoko Hayashi è un libro che dovrebbe essere letto da tutti per non dimenticare cosa l’uomo è capace di fare ai suoi simili.
E per ricordare che la scienza dovrebbe essere usata per un bene superiore e per migliorare il mondo, non per distruggerne una sua parte.
Buona lettura.
Nagasaki
Kyōko Hayashi
Gallucci, 2015, p. 231, €. 15,30
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Photo : lettera43.it