
Quel posto sembrava uscito da un sogno, tutti gli elementi erano naturali e allo stesso tempo simbolici: il lato inferiore era occupato da una palude salmastra, brulicante di fauna e flora selvatiche; un prato incolto costellato di alberi e fiori selvatici attraversava il centro della penisola; a ovest, un’ampia pianura scendeva verso la costa rocciosa; e nella punta estrema si stagliava un promontorio, protetto da scogliere e abeti, da cui vide ancora una volta un’anatra del Labrador, insieme a moltissime altre specie.
La recensione di Fellowship Point di Alice Elliott Dark
Fellowship Point è la storia di un’amicizia lunga tutta una vita e di un territorio di straordinaria bellezza da salvaguardare.
Polly e Agnes sono amiche da sempre. La prima è una moglie devota, madre e nonna. La seconda è una scrittrice di libri per bambini molto famosa.
Vivono per la maggior parte dell’anno a Philadelphia ma passano l’estate nelle loro case di Fellowship Point, un territorio nel Maine, acquistato nel diciannovesimo secolo da un antenato di Agnes.
Fellowship Point è sempre stato un punto fermo nella vita delle donne: il posto dove giocare da bambine e trascorrere le estati con la famiglia, le passeggiate nel bosco, i nidi di aquila reale da salvaguardare.
Quando Agnes viene a sapere che è in cantiere un progetto urbanistico per Fellowship Pont decide che deve proteggere ad ogni costo quel territorio ma non può farlo da sola. Esiste infatti un vincolo che lega i cinque proprietari delle case edificate e per scioglierlo serve il consenso di almeno tre di loro.
La mia opinione su Fellowship Point di Alice Elliott Dark
Devo ringraziare NN Editore che ha pubblicato questo romanzo e mi ha fatto scoprire un’autrice straordinaria. Fellowship Point è un libro bellissimo, un vero capolavoro. La scrittura di Alice Elliot Dark, tradotta a quattro mani da Antonio Matera ed Elisa Ponassi, è avvincente e ammaliante.
Questo è un romanzo ricco di dettagli, descrizioni, legami, vicende e natura.
La magnificenza della storia sta nella penna formidabile dell’autrice che entra nell’animo dei personaggi presentandoli in ogni dettaglio e piccolo evento, facendoli diventare familiari al lettore.
I personaggi sono perfettamente descritti e Agnes e Polly, così diverse e così amiche, emergono dalle pagine in maniera vivida e sempre coerente.
La poderosa bellezza del Maine e del territorio del Sank, sulla punta di Fellowship Point, territorio da salvare dalla speculazione edilizia, è alla base del romanzo e motore di tutta la vicenda.
Fellowship Point è un libro che non ha fretta, che si prende tempo per raccontare una storia iniziata molto tempo fa senza diventare mai pedante. Ogni parola scelta è perfettamente incastonata nel testo e impeccabile. L’autrice a volte è sferzante e affilata, altre volte si dilunga in piccoli eventi quotidiani e il quadro che ne scaturisce è mozzafiato.
Un libro che ha i colori dell’oceano e dei giardini in fiore, di scogli lucidi di acqua, di gabbiani famelici, di boschi odorosi. Una storia bellissima di profonda amicizia, di rispetto e amore per la natura, di verità ed equilibri.
Un libro splendido che ci invita a cambiare spesso punto di vista e a lottare per salvaguardare ciò che amiamo.
Buona lettura.
Fellowship point
Alice Elliott Dark
NN Editore, 2022, p. 516, €. 22,00