#ioscelgolagentilezza: Il libro di Julian. A Wonder story, R.J.Palacio

Ehi, Dart Fener!
Sei talmente orribile che faresti bene a metterti una maschera tutti i giorni!

Parliamoci chiaro: qui non c’è voglia di fare i buonisti. I bulli non ci piacciono, non ci piace il loro modo di pensare, non ci piacciono le loro prese in giro, i loro scherzi troppo spesso di cattivo gusto, non ci piacciono le loro ragioni. Quella che ha fatto Julian nei confronti di August Pulman è un’azione di bullismo vera e propria e a noi che abbiamo letto la sua storia non è andata per niente giù.

Ma c’è una frase molto bella, profonda e piena di significati e di spunti su cui riflettere e dice più o meno così:

Sii gentile, perché chiunque incontri sta combattendo una dura battaglia

Quello che vogliamo dire è che non sempre si possono vedere le cose da un solo punto di vista, non sempre ci si può barricare solo dalla parte della vittima – che vittima lo è davvero – senza cercare di capire meglio chi sta dall’altro lato.

Julian era il ragazzo più popolare della classe e si ritrova ad essere escluso dai compagni e costretto a cambiare scuola. Solo per aver fatto delle battute! Ma lui ha sempre fatto dell’ironia, e tutti ridevano, prima!

Il problema sembra di semplice soluzione – il bullo è stato individuato, colpito e emarginato – ma in realtà la questione sta molto più giù, in fondo all’animo: perché Julian ha avuto così tanta paura di Auggie? Perché lo ha deriso, insultato, lo ha preso in giro ad ogni occasione? Di cosa aveva tanta paura, in realtà?

È questo il problema della paura, però. Che non riesci a controllarla. Quando hai paura hai paura. E quando hai paura ogni cosa sembra spaventosa; persino cose che non sono per niente spaventose. E ogni cosa che ti fa paura si mescola tipo insieme fino a formare questa sensazione gigantesca, terrificante.

La cosa principale che dobbiamo imparare a fare – come ragazzi ma anche come genitori – è ammettere i propri errori, saperli riconoscere e sapere che un errore ammesso può essere un nuovo inizio: l’inizio di una nuova vita, nella quale siamo ancora più umani, capaci di riconoscere i nostri sentimenti e di imparare dai nostri errori.

Julian lo ha imparato e il suo rapporto con gli altri sarà per sempre diverso, magari sbaglierà ancora, magari no. Ma la lezione è stata precisa, il suo precetto, il compito delle vacanze che gli è stato dato, l’ha svolto nella maniera migliore:

A volte è bello ricominciare

E a voi, è mai accaduto di imparare dai vostri errori?

Post realizzato in collaborazione con Giunti

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Il libro di Julian. A wonder story.
R.J.Palacio
Giunti Junior (collana Biblioteca Junior), 2015, pag. 123, € 6,72
ISBN: 9788809810273

Età di lettura: dagli 11 anni

[credits: morguefile.com

polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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