Home Società, politica e comunicazione

Società, politica e comunicazione

Chi si reputa un cuoco (non importa se di una trattoria, di un furgoncino dello street food o di un ristorante stellato) ha grande rispetto delle materie che usa e della loro provenienza: un cuoco sa che la carota che sta tagliando è frutto del mal di schiena di...
Le immagini della tragedia americana non hanno risparmiato i nostri figli. I commenti che hanno sentito ovunque a proposito dei terroristi e della loro appartenenza al mondo Arabo e Musulmano li preoccupano e li spaventano. Così, uno dei miei figli (meno di dieci anni) mi ha fatto questa domanda: –...
Questa è una raccolta di 101 idee per la scuola che non si ferma. Non si è mai fermata, in verità. La recensione di 101 idee per organizzare la scuola oltre la distanza di Laura Biancato Tutti diciamo di conoscere la scuola ma sappiamo davvero com'è organizzata e cosa fare per...
Webvolution. Come la rete ci ha cambiato (e perché ci cambierà ancora), Fiorenzo Pilla
Rivoluzione ed evoluzione. Ecco quello che la nuova era digitale ha portato nelle nostre vite. Una profonda rivoluzione e una progressiva evoluzione, entrambe nate e sviluppate sulle fondamenta di Internet1, il fulcro che ha permesso di realizzare l’altra faccia della nostra quotidianità: la nostra vita digitale. Chi di noi ha vissuto intensamente...
"Ci chiamano "pentiti" e io sento di esserlo. Non è stata una scelta semplice, non è mai facile allontanarsi dalla propria vita, ma non è neanche facile vivere una vita che, prima di quella notte, non ti appartiene." La recensione di Omissis 01. La vera storia di Rosa Amato. Camorrista...
Venerdì sera avete rubato la vita di una creatura eccezionale, l’amore della mia vita, la madre di mio figlio, ma non avrete il mio odio... Siamo in due, mio figlio e io, ma siamo più forti di tutti gli eserciti del mondo. Non ho altro tempo da dedicarvi, devo...
“Lo stereotipo è una visione semplificata e largamente condivisa di un’idea, un concetto, un oggetto, un gruppo di persone. La parola stereotipo dalla parola greca stereos che significa solido, stabile, resistente e da tipos che vuol dire modello, marchio. Un marchio resistente insomma” Da quando sono diventata mamma sono continuamente...
“Da almeno 10 anni a questa parte una sola parola accompagna tutto quello che riguarda il mondo dell’infanzia: allarme. All’insegna del pericolo è stato caratterizzato ogni mezzo che permettesse a bambine bambini di condividere saperi… o scoprire affinità e far fiorire le proprie giovani comunità, così giustamente diverse da...
“L’operazione da compiere, che ci riguarda tutti ma soprattutto le donne perché ad esse è affidata l’educazione dei bambini è di restituire ad ogni individuo che nasce la possibilità di svilupparsi nel modo che gli è più congeniale, indipendentemente dal sesso cui appartiene” Oggi proseguiamo la nostra rassegna di...
E se il presuntuoso, dopo aver assistito a un paio di minuti di danza della realtà, si convince di avere già appreso a sufficienza, il filosofo ha visto in quella stessa manciata di minuti l'eterna mutazione della splendida coreografia, e ha percepito il proprio enorme desiderio di danzare. Osserva...
"Passando gli anni sono andato alla scuola Elementari (ricordatevi la E non con tre linee orizzontali ma con quattro linee) , piangevo non volevo andare in questa scuola perché non mi colpiva molto sul fatto che avevo paura che mi facevano del male, cosi mi sono messo a piangere...
Un'ex collega mi confidò una volta di non capire perché ci pagassero, ma era bene che continuassero a farlo, almeno fino all'avvenuta estinzione del mutuo. Triste pensarlo, ma altrettanto difficile dissentire. Perché no?, dico, perché non vivere per qualche pagina le avventure (reali, anche se magari un pochino romanzate) di un...
In questo romanzo/autobiografia a più voci, Itziar Ziga tenta un'operazione difficilissima: riappropriarsi di un linguaggio che da sempre è stato quello dell'insulto e del disprezzo per un intero genere e farlo proprio, per riprendersi una forza che da sempre si cerca di togliere a tutto il genere femminile. Si può...
Pio La Torre. 30 aprile 1982 Carlo Alberto dalla Chiesa. 3 settembre 1982 Giovanni Falcone. 23 maggio 1992 Paolo Borsellino. 19 luglio 1992 Uomini soli è la cronaca di quello che è accaduto a quattro uomini, "Italiani troppo diversi e troppo soli per avere un'altra sorte". Un "racconto collettivo". Un libro di storia che dovrebbe...
Io penso che da noi non c’è più questa parola, è sparita dalla nostra vita. Una volta ci vergognavamo di aver preso 4. Adesso no. Nessuno si vergogna di farsi trovare impreparato, di dire che non ha studiato, di fare scena muta a un’interrogazione o di balbettare quattro frasi...

Gli articoli più letti nell'ultima settimana